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La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

martedì 26 agosto 2014

La Lampada, gruppo Facebook di condivisione biblica



Questo post è più che altro una comunicazione di servizio per tutti quelli che mi seguono sul profilo Facebook. Ma anche per tutti quelli che stanno leggendo e vogliono aggregarsi a noi.

Voglio presentarvi un gruppo su Facebook che si interessa di Sacra Scrittura e che ha per titolo “La Lampada”.

Sicuramente non c’era bisogno di un altro sito o un’altra pagina sulla Bibbia.

Esistono già decine di posti dove andare a leggere quotidianamente passi biblici, riflessioni sulla Scrittura, da cui ricevere aggiornamenti per ascoltare ogni giorno Dio che parla.

Allora perché è nata questa pagina?

La risposta sincera è: non lo so!

Non c’è stato un motivo particolare che mi ha spinto a farlo, un avvenimento, una lettura speciale.

Ho solo sentito l’esigenza di dire: ecco, voglio aprire una pagina su cui scriverò le mie riflessioni sulla Bibbia. Tutto qui.

Forse inconsapevolmente è la continuazione della piccola esperienza iniziata sulla pagina Facebook di Juan Segundo di micro-riflessioni su passi della Scrittura Sacra.

Poi però, se ci penso bene, un motivo di fondo c’è: sento che, in questo momento della mia vita, è qualcosa che devo fare, è un compito che mi viene affidato, un modo per ricambiare l’amore che Dio ha per me e che mi manifesta, mi spiega, mi dona proprio attraverso le pagine della Bibbia.

E voglio che anche per voi sia così.

Per ora sarà essenzialmente, come dicevo, una pagina con brevi meditazioni su singoli passi. Ma, se ci sarà un vero interesse, si può pensare a qualcosa di più ampio, magari inserendo vostre domande su passi particolari o brevi riflessioni su argomenti specifici.

Sarà, insomma, come Dio e voi vorrete.

Per concludere, qualcuno chiederà: perché questo nome un po' antico e dèmodè “La lampada”?

Faccio rispondere direttamente alla Bibbia.

Nella Scrittura la lampada non viene presentata solo come la Parola di Dio che serve per illuminare il cammino 


Lampada per i miei passi è la tua parola,
luce sul mio cammino
 


dice il Salmo (118,105) ma anche come segno della presenza e del patto di Dio con gli uomini, della sua alleanza con noi


 … come facevano nel tempo in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo, Israele; e ti darò riposo liberandoti da tutti i tuoi nemici. In più, il SIGNORE ti annuncia questo: sarà lui che ti fonderà una casa! Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu riposerai con i tuoi padri, io innalzerò al trono dopo di te la tua discendenza, il figlio che sarà uscito da te, e stabilirò saldamente il suo regno. Egli costruirà una casa al mio nome e io renderò stabile per sempre il trono del suo regno. Io sarò per lui un padre ed egli mi sarà figlio; e, se fa del male, lo castigherò con vergate da uomini e con colpi da figli di uomini, ma la mia grazia non si ritirerà da lui, come si è ritirata da Saul, che io ho rimosso davanti a te. La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a te e il tuo trono sarà reso stabile per sempre"». (2 Sam 7,11-16)


È chiaro infatti che Dio conserva sempre l’alleanza col suo popolo proprio in virtù del fatto che Egli ha piantato un segno in mezzo al suo popolo e che questo segno è la lampada, cioè la sua Parola. Dice infatti il secondo libro delle Cronache


… il SIGNORE non volle distruggere la casa di Davide, a motivo del patto che aveva stabilito con Davide, e della promessa che aveva fatta di lasciare sempre una lampada a lui e ai suoi figli. (2Cronache 21,7)


Fanno perciò bene gli ebrei a venerare materialmente ogni lettera della Scrittura. E la venerazione è tanta che conservano i rotoli su cui leggono la Torah durante le cerimonie (e anche quelli troppo consumati per essere ancora usati) in un posto sacro nella sinagoga, l’aron-akkodesh, l’arca-armadio, in ricordo dell’Arca dell’Alleanza che, nel Santo dei Santi del Tempio di Gerusalemme, conteneva le Tavole della Legge.

Inoltre gli antichi ebrei tenevano sempre nelle case, ai tempi in cui non esistevano ancora acciarini o accendini, una lampada sempre ardente, che aveva la funzione pratica di avere sempre a disposizione qualcosa con cui accendere un fuoco, ma che col tempo diventò anche il segno della presenza di Dio.

E concludo questo post con la benedizione di Dio così come ci viene dalla Parola (Rom 15,13)


Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede,
perché abbondiate nella speranza
per la virtù dello Spirito Santo.

Juan Segundo 

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