Per riflettere...

La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

giovedì 18 dicembre 2014

A scuola di Ho'oponopono: prima lezione (di Nicola Rachello)

Mi rendo conto che parlare del Natale è stucchevole, perché ormai tutto è stato detto: pro, contro, è stato
analizzato, contestualizzato, criticato, innalzato, difeso e attaccato. È servito per denigrare quelli che gli danno un valore e per dipingere come il diavolo in persona quelli a cui non interesa niente.
Insomma chi più ne sa, più ne dica. 
Perciò non voglio aggiungere altro: ognuno, nel proprio cuore, gli dia il valore che crede.
Quello che invece voglio proporvi in questi giorni che precedono il 25 dicembre è una riflessione sulle cose della vita, quelle spicciole e quelle grandi.
E lo voglio fare con l'aiuto dell'amico Nicola Rachello, che mi ha gentilmente (come sempre!) concesso di riproporre sul blog i suoi articoli "A Scuola di Ho'oponopono", che trovate sul suo bellissimo sito, insieme a tutti gli altri contributi che quasi ogni giorno rilascia gratuitamente.
Lo sto rincorrendo da tempo per avere un'intervista con lui, per conoscerlo meglio, anzitutto come uomo e poi come esperto conoscitore di Ho'oponopono (chiamarlo "maestro" lo farebbe arrabbiare, visto il significato che normalmente si da a questa parola!), ma per ora siamo in alto mare. Quando Dio vorrà, riusciremo anche a fare questo!
Ecco perciò questo primo frutto di pura spiritualità da gustare con calma.
Buona lettura!



A SCUOLA DI HO-OPONOPONO - PRIMA LEZIONE

“Ciao Nicola, ho letto il tuo libro Ho'oponopono il mantra dell'amore, ne ho letti molti riguardo l'Ho'oponopono direi. Tutti quelli di Joe Vitale e alcuni di Josaya, quelli di Mabel Katz, poi mi sono tradotto il vario materiale dall'inglese che si trova in rete e mi sono letto pure Maria Graciet. Ho parlato con molta gente che lo pratica. L'ho io stesso praticato per anni. Ho provato la matita, il mantra 24 ore su 24, ho bevuto acqua solarizzata, mangiato marshmallow, m&m, etc... Ho conosciuto gli addetti ai lavori di Ho'oponopono e quant'altro. Se tu potessi dedicarmi qualche minuto a un confronto a riguardo al fine di aiutarmi a comprendere ciò che ancora mi sfugge te ne sarei veramente grato. Ciò che mi ha ispirato di te, sia nei tuoi post che nella lettura del tuo libro è l'autentica volontà ad andare fino in fondo nel voler dare delle risposte sia a te stesso che agli altri. Grazie anticipatamente qualunque sia la tua risposta”.
Stabilito il primo contatto con questo nuovo amico la nostra conversazione continua. È sempre lui a parlare.
“Come ti ho detto è da molti anni che seguo queste cose. Relativamente a Ho'oponopono sono stato un vero e proprio ricercatore di informazioni, ed oltre a questo, sono anni che pratico varie tecniche energetiche. Ho letto ogni tipo di testo, dai metodi di guarigione alla PNL. Poi sulla legge di attrazione credo di aver letto ogni genere di libro e cercato di applicarne gli insegnamenti, da quelli nuovi a quelli più vecchi. Se fossi stato in grado di far funzionare la mia vita al meglio probabilmente non avrei fatto tutto questo, anche se nel frattempo ho aiutato tanta gente e ho acquisito molta consapevolezza, per cui è stato comunque un bene”. Cosi chiedo a questo amico di spiegarmi qual è il punto, che cosa vorrebbe che lo aiutassi a capire.
- Lui mi risponde che il punto è che nonostante tutto questo, 1° non riesce ancora a risolvere certi problemi e 2° ha ancora delle domande riguardo Ho'oponopono e cose che forse non vuole accettare. Ma lascio a lui la parola: “La mia vita contiene grandi ricchezze dal punto di vista di cose che non si possono comprare, ma dal punto di vista materiale non è come la vorrei e dovrei farti la lista delle cose che vorrei cambiare”. Seguono molte altre domande ma oggi risponderò a queste mi sembrano più che sufficienti, poste con grande maestria e molto cuore, da chi ha deciso, di comprendere fino in fondo ed amarsi. Spesso le parole lasciando intendere anche un secondo significato, così come un segugio devo andare a snidare tutto ciò che questo mio nuovo amico non ha espresso direttamente.
Così parlando di sé dice: “Se fossi stato in grado di far funzionare la mia vita al meglio probabilmente non avrei fatto tutto questo”. Ecco la tua prima fortuna caro amico, che tu come ognuno di noi non sapessi vivere! E da questa tua disastrosa vita (ora uso te come soggetto anche se in realtà parlo di me stesso) da tutta la sofferenza che hai dovuto imparare a gestire, e da tutto il dolore che non ti è mai stato risparmiato hai detto STOP, BASTA. Ricomincio da qua, imparando a vivere. E cos’hai trovato? Molte strade che ti hanno arricchito in consapevolezza e ti hanno aperto il cuore facendo in modo che tu mettessi a disposizione del tuo prossimo quello che avevi imparato con l’intento di curare te stesso. Poi è arrivato l’HO’OPONOPONO, la percezione della perfezione, che ti ha reso la consapevolezza che eri tu il CREATORE, che stavi tu creando la tua vita attimo dopo attimo. Se ti chiedi dove di sto portando, seguimi e lo saprai.
Affermi che certi problemi non li hai risolti. Quando presento le mie serate di Ho’oponopono spiego che i problemi possono essere piccoli, ovvero quelli che si affrontano e risolvono tutti i giorni. Più impegnativi, allora ti richiedono diversi mesi e molta energia per scioglierli. Poi ci sono i grossi problemi, quelli che si trascinano per anni e anni, a volte decenni e ti sembra che il tunnel non abbia mai una fine, ma anche questi si risolvono! E poi c’è il PROBLEMA della tua vita, la tua MONTAGNA, quella problematica che nonostante tu abbia spostato mari e monti non sei riuscito a risolvere. Inizialmente questa montagna aveva messo a dura prova anche la mia fiducia. Non dico che avrei abbandonato l’Ho’oponopono ma sicuramente mi sono chiesto fino a dove realmente poteva arrivare. Guardandomi indietro e osservando quante cose sono cambiate nella mia vita, quante difficoltà ho superato, quante barriere ho abbattuto, quanto oggi sia cambiato rispetto a quello che ero mi sono detto: “Si, questa è la perfezione divina, la strada che porta a Dio, quella giusta per me”. Così ho continuato e per imparare di più sull’Ho’oponopono ho iniziato ad insegnarlo.
Ma torniamo a te amico mio, quando mi parli delle cose che non vuoi o non sei pronto ad accettare. Che siano la tua montagna? Ebbene sappi che non è invalicabile, semplicemente hai iniziato a scalarla. Continua perché finché andrai avanti e terrai lo sguardo rivolto alla vetta, saprai che quella è la direzione giusta. Non tornare indietro, avanza! Riprendo il tuo ultimo passaggio quando affermi: “La mia vita contiene grandi ricchezze dal punto di vista di cose che non si possono comprare, ma dal punto di vista materiale non è come la vorrei e dovrei farti la lista delle cose che vorrei cambiare”. Ecco il punto che momentaneamente offusca un po’ la nostra visuale: ancora non abbiamo raggiunto la piena gratitudine per tutto ciò che Dio ci ha donato e vorremmo di più, ma non nello spirito, bensì nella materialità.
Ecco allora dove il mio Ho’oponopono diventa CRISTIANO, nel servizio e nell’accogliere la grandezza dei doni dello spirito. Qui gli insegnamenti ricevuti sono ci sono stati ripetuti più e più volte. È solo l’ego a volere e tutto ciò che vuole diventa fumo negli occhi e tra le mani, inutile cercare di afferrarlo. Ecco perché sempre più mi avvicino alla gratuità, al donare senza chiedere: “E tu cosa mi dai?” E siccome voglio essere coerente fino in fondo anche i miei seminari, quelli che faccio a Quinto di Treviso, non avranno più un contributo fisso. Così è donando che si riceve, così è perdonando che si è perdonati, così è morendo al corpo che si nasce alla vita eterna, questo è il mio credo.

3 commenti:

  1. L'intervista te la concedo mio caro amico e fratello ma in videoconferenza in diretta, così anche lo splendido pubblico di questo blog, potrà conoscere il famigerato Juan Secundo!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    2. ... e io ti ringrazio, venerato maestro! ma mi dovrò attrezzare...

      Elimina

fatti sentire

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...