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| Automotore VW |
Dal fondo, d'un tratto, un rumore. Prima indistinto. Poi via via più chiaro. E un punto balugina nell'abbaglio della luce.
È un vecchio furgone verde pisello. Man mano che si avvicina si vedono due altoparlanti spuntare come corna dal tetto bianco.
Poi tutto si immobilizza. Le ruote dell'automore VW si fermano a pochi metri dalla scarpata che delimita il deserto dal vuoto e dal regno delle aquile (o sono corvi?). I cilindri non spintonano più e il motore, già al minimo, smette di girare.
Non c'è nessuno al volante, e nessuno dentro il VW, ma d'improvviso una musica squarcia il silenzio: è, inconfondibilmente, la colonna sonora di Indiana Jones. Poi una voce comincia a sovrastare la musica stessa. Sembra il suono metallico di un risponditore automatico. E annuncia:
Ascoltate create del cielo e udite iene, esseri striscianti e aracnidi velenosi. È venuto il momento di iniziare il conto alla rovescia. Domenica 8 aprile si avvicina, come un machete affilato. Si sta per rovesciarsi sulla terra la più grande battaglia mai vista. Tanto vasta che il cosmo stesso non può contenerla e ha deciso di prendere in prestito questo pezzo di desolazione. E chiunque voglia essere della battaglia, deve segnare il proprio nome.All'improvviso, un gracchìo; infine la voce cessa e riprende la musica. Sempre Indiana Jones.
L'automotore VW si rianima e riparte, questa volta librandosi nel vuoto e volando, senza bisogno di ali. Compie un giro sul vuoto, poi torna indietro e comincia a lanciare volantini colorati. Quindi si perde, dietro uno spuntone di roccia giallastra.
Poi più niente.
Un puffo, pelle azzurra e cappello bianco, spunta dal terreno arso dal sole e trotterella verso il volantino più vicino. Ne blocca un angolo col piede e cerca di capire cosa sia. Gli gira attorno un paio di volte. Si ferma, si gratta la testa colla mano guantata, quindi tira fuori dalla tasca un oggetto scuro e tozzo, lo porta all'orecchio e urla alcune parole inintellegibili. Ascolta (forse una risposta) per qualche istante.
Poi afferra il foglio colorato, che è quasi più grande di lui, e prende a trascinarlo con sforzo verso il buco nel terreno da cui è venuto.
Poi sparisce, inghiottito dalla terra insieme al volantino.
Ora voi mi direte: ma che è tutta 'sta camurria? Niente, volevo solo avvisare che domenica, oltre che essere pasqua, scade anche il termine per dare la propria adesione al round robin di Alex. In attesa di un comunicato stampa ufficiale, vi rimando al suo sito o a quello di 2 minuti a mezzanotte, proprio la tenzone di cui si parla. Non so se il grande puffo darà l'autorizzazione ai puffini e alle puffine per poter partecipare; io ho già aderito, voi pensateci e poi decidete. Sempre entro domenica prossima. Per iscriversi? Se non l'avete ancora letto nella pagina linkata (e non volte farlo per principio) basta lasciare il vostro nome nel commento al post di oggi di Plutonia Experiment.
Visto che siamo in tema di segnalazioni, eccovene un'altra. Ho scoperto solo oggi l'esistenza di un sito interessantissimo: Showbooks. È un posto dove chiunque può gratuitamente iscriversi e ricevere visibilità per il proprio blog, le proprie produzioni letterarie (gratuite e a pagamento), anche solamente il proprio profilo. È un sito fatto bene, molto immediato e intuitivo. E di tutto questo dobbiamo ringraziare Marco Siena e i suoi amici. Se ne volete sapere di più, visitate fiduciosi il suo sito.
È tutto per oggi.
TIM
