"È meglio essere violenti, se c'è violenza nei nostri cuori, piuttosto che indossare l'aureola della nonviolenza per coprire la debolezza. La violenza è sicuramente preferibile alla debolezza. C'è speranza per un uomo violento di diventare non violento. Non c'è questa speranza per i deboli."
"Non vale la pena di godere di diritti che non derivino dall'aver compiuto il proprio dovere."
"Io credo nella teoria del "diritto alla resistenza", secondo cui è legittimo – se non doveroso – che le masse popolari si ribellino alle autorità sociali e politiche, quando subiscono un'evidente e intollerabile situazione di ingiustizia."
"Io e te siamo una sola cosa: non posso farti male senza ferirmi."
Mohandas Karamchand Gandhi, il Mahatma
(Porbandar 2 ottobre 1869 - Nuova Delhi 30 gennaio 1938)
