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| una delle scene di 'fantasmi' più famosa del cinema |
È con molta gioia che oggi ospito sul blog un articolo dell'amica * Donata Ginevra, che gestisce un sito, pensierospensierato, in cui si occupa principalmente di fantasmi, infestazioni, cose strane e inquietanti che possono capitare nella vita di tutti i giorni. E lo fa con competenza e capacità divulgativa, senza mai cadere nel sensazionalismo o nello scoop a tutti i costi.
Per Donata il mondo dei fantasmi è... una cosa serie e reale, come il mondo in cui viviamo noi di quest'altra dimensione.
Qualche anno fa avevo avuto anche il piacere di intervistarla proprio su questo blog. Qui il pezzo.
Per tutti questi motivi, una delle prime cose che ho fatto appena ho rimesso in moto questo blog qualche mese fa, è stata quella di contattare Donata e chiederle un intervento sull'argomento che più le sta a cuore e conosce: i fantasmi.
Questa mattina ho avuto il piacere di trovare nella casella di posta una sua lettera con in allegato l'articolo che le avevo chiesto.
Non sto a perdere altro tempo in chiacchiere inutili e vi lascio alla lettura dell'interessantissimo pezzo di Donata.
Per chi come me si diletta di fantasmi, la prima domanda che sorge spontanea è: esistono i fantasmi?Credo sia una domanda del tutto legittima, perché non ha senso parlare di qualcosa senza sapere se questo qualcosa esiste o meno. Ma ci sono domande alle quali una risposta certa non c’è. Verrebbe da dire: hai mai visto un fantasma? Se l'hai visto, allora vuol dire che esiste. Ma, nonostante nella rete vi siano numerosissime foto che "proverebbero" l'esistenza dei fantasmi, sappiamo altrettanto bene che per la maggior parte queste prove sono false, realizzate ad hoc per pura burla...e non si può dunque far affidamento su di esse. Quindi, la nostra ricerca sulla esistenza (o sulla non esistenza) dei fantasmi deve prendere necessariamente altre strade.Certo, non esistono enciclopedie che ci dicono quando sia stato avvistato un vero fantasma per la prima volta, o che ci portano prove inconfutabili che testimonino, senza ombra di dubbio, che un fantasma esiste veramente... però possiamo ugualmente arrivare a una "verità" leggendo dal libro più antico del mondo, il libro che contiene verità inconfutabili (almeno per chi ci crede). E ritengo che la storia di questo libro, che dura non da secoli ma da millenni, sia stata messa alla prova più e più volte, da gente che tentava in tutti i modi di verificare la veridicità delle affermazioni che il libro contiene...eppure nessuno è mai riuscito nel suo intento, e ancor oggi il libro è il più letto al mondo e la sua dottrina vien insegnata in ogni dove. Si può dunque supporre che il suo contenuto sia vero, e dunque è la base da cui parte il nostro ragionamento.Ovviamente sto parlando della Bibbia, e la mia domanda di fondo è: "Cosa dice la Bibbia a proposito dei fantasmi?".Partiamo da un dato di fatto: quante volte la Bibbia nomina i fantasmi? Non molte in verità, però li nomina. Vediamo ad esempio queste citazioni:Giobbe 4,16: stava là ritto uno, di cui non riconobbi l'aspetto, un fantasma stava davanti ai miei occhi...Un sussurro..., e una voce mi si fece sentire
Isaia 29,4: allora prostrata parlerai da terra e dalla polvere saliranno fioche le tue parole; sembrerà di un fantasma la tua voce dalla terra, e dalla polvere la tua parola risuonerà come bisbiglio.
Matteo 14,26: i discepoli, a vederlo camminare sul mare, furono turbati e dissero: «È un fantasma» e si misero a gridare dalla paura
Marco 6,49: essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: «È un fantasma», e cominciarono a gridare.
Luca 24,37: stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma.
Luca 24,39: guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho».Se i fantasmi non esistessero, credete forse che la Bibbia li nominerebbe? Perché citare qualcosa, e più di una volta, soprattutto parlando di Gesù Cristo (come è avvenuto nelle 4 ultime citazioni tratte dal Nuovo testamento), se i fantasmi non esistessero?E implicitamente è la Bibbia stessa che ci dà delle indicazioni su cosa sono i fantasmi: parlando di fantasmi nel Nuovo Testamento, i Vangeli accostano la figura di Cristo, che è appena morto e non viene riconosciuto subito dai discepoli, a quella del fantasma, facendoci dunque comprendere qual è, per la stessa Bibbia, il significato della figura del fantasma: lo spirito, il corpo di un uomo morto tornato sulla terra per una strana legge cui gli esseri umani sembrano obbedire. Ed è, in fondo, lo stesso significato che diamo noi oggi alla figura del fantasma: “esseri spirituali”, spiriti di defunti. La stessa Bibbia poi rende chiaro fin dall’inizio che esistono esseri spirituali buoni ed esseri spirituali cattivi, ma è poi la stessa Bibbia a negare che possano esistere spiriti di defunti che perseguitano i viventi.Anche qui, vediamo alcuni passaggi che possono essere esemplificativi:Ebrei 9, 27: è stabilito che l’uomo muoia una sola volta, dopo di che viene il giudizio.E il giudizio di cosa è composto? Sempre le Sacre Scritture prevedono l’esistenza del paradiso, riservato a chi in vita ha creduto nella vita eterna (2 Corinzi 5, 6-8, Filippesi 1, 23), o viceversa può esserci l’inferno, per coloro i quali non hanno creduto (Matteo 25, 46; Luca 16, 22-24). Dunque secondo questo passaggio, ci viene spiegato che l’uomo muore una sola volta, e quindi viene giudicato, ma non può tornare sulla terra, a meno che non venga evocato, il che è proibito, secondo la Dottrina Cristiana.E qui c’è il punto più interessante: non può esserci una via di mezzo, cioè non si può rimanere sulla terra, dopo la morte, sotto forma di spirito. Dunque implicitamente le Scritture negano l’esistenza dei fantasmi, intesi come esseri appartenenti a una “via di mezzo”, sospesi tra il mondo reale (che hanno appena abbandonato perché morti) e il mondo identificato comunemente come “Aldilà”, nel quale entrano gli spiriti o le anime che dir si voglia.Quindi secondo questa teoria gli “spiriti di mezzo” non dovrebbero esistere…ma se non esistono, che senso ha nominarli come abbiamo visto poc’anzi?E c’è molto di più. La Bibbia poi ci testimonia che è possibile un contatto tra il “mondo di qua” e “il mondo di là”, anche se questo contatto è proibito: ad esempio vi sono passi biblici che parlano di coloro che interrogano gli spiriti per avere nozioni sulla vita futura, ed è forse qui che si apre il primo spiraglio per arrivare a una verità.Il riferimento più diretto della presenza di un fantasma nella Bibbia si trova nel passo del libro di Samuele (1Sam 28, 7 e seg.) in cui il re Saul voleva consigli dallo spirito di Samuele, così andò da una medium e le chiese di poter parlare con Samuele. La medium vide Samuele, lo descrisse a Saul, e Saul dalla descrizione della medium seppe che davvero Samuele era davanti a lui. Cosa aveva visto la medium? Chi? Un fantasma?Samuele chiese a Saul perché lo avesse disturbato (1Sam 28, 15): Allora Samuele disse a Saul: "Perché mi hai disturbato e costretto a salire? e gli profetizzò che lui ed i suoi figli sarebbero morti il giorno successivo, e così avvenne. Questo è dunque il primo caso in tutta la Bibbia in cui viene nominata così apertamente la negromanzia, cioè la tecnica di evocare i defunti a scopo divinatorio. Però qui si parla apertamente di defunti, non di fantasmi, quindi il confine c’è, seppur molto labile.E d’altra parte, la stessa Bibbia proibisce apertamente il consulto dei defunti. Citiamo ad esempio il libro del Levitico:Lev 19, 26: Non praticherete alcuna sorta di divinazione o di magia.Lev 19, 31: Non vi rivolgete ai negromanti né agli indovini; non li consultate per non contaminarvi per mezzo loro. Io sono il Signore, vostro Dio.Lev 20, 6: Se un uomo si rivolge ai negromanti e agli indovini per darsi alle superstizioni dietro a loro, io volgerò la faccia contro quella persona e la eliminerò dal suo popolo.Lev 20, 27: Se uomo o donna, in mezzo a voi, eserciteranno la negromanzia o la divinazione, dovranno essere messi a morte; saranno lapidati e il loro sangue ricadrà su di essi”E ce ne sono molti altri, ad esempio dal Deuteronomio e in altri Libri della Bibbia.Però in questi passi, come detto, si parla di negromanzia, non di fantasmi propriamente detti, e in alcun passo biblico viene fornita una descrizione della figura del fantasma. Però la Bibbia stessa non nega la possibilità di entrare in contatto con gli spiriti, anche se le sacre Scritture operano una distinzione ben precisa: la Bibbia infatti insegna che ci sono spiriti con i quali possiamo entrare in contatto e che possono apparire sulla terra, e questi spiriti sono angeli o demoni. Gli angeli sono spiriti fedeli a Dio, sono giusti, buoni, santi; mentre i demoni sono angeli caduti, ribelli contro Dio, e quindi malvagi, distruttivi.2Corinzi: [14]Ciò non fa meraviglia, perché anche satana si maschera da angelo di luce. [15]Non è perciò gran cosa se anche i suoi ministri si mascherano da ministri di giustizia; ma la loro fine sarà secondo le loro opere. (2Cor 11, 14-15).Ma dunque, cosa sono davvero i fantasmi per la Bibbia? Difficile dirlo con certezza, poiché non c’è un solo passo che ci fornisca una spiegazione logica, anche se, unendo tutte le informazioni di cui siamo entrati in possesso, possiamo dire che i fantasmi NON sono demoni, perché nessun fantasma si è mai impossessato di un essere umano, e Gesù non avrebbe mai detto di se stesso: non abbiate paura, non sono un fantasma=demone. Avrebbe forse potuto dichiarare se stesso come demone? No di certo. Però dice anche che non è un fantasma, ma non lo dice con accezione negativa, quanto piuttosto con l’intento di dichiarare che lui è “ossa e carne” (Lc 24,39) cosa che un fantasma non è. I suoi discepoli hanno paura, ma solo perché hanno riconosciuto il Maestro con le fattezze che aveva quando era in vita, mentre in vita, nel momento in cui apparve, non lo era ovviamente più.Fantasma è, dunque, l’immagine vivente di una persona morta, ma non ha nulla a che fare con gli spiriti di cui si parla nell’Antico Testamento, quelli che è peccato evocare.O almeno questa è l’idea che mi sono fatta leggendo la Bibbia, sebbene mi renda perfettamente conto che la materia è vastissima e merita di essere approfondita.
Grazie ancora Donata!
Juan Segundo
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* sì, è vero, Donata ha il difetto di essere una sfegatata milanista, ma non tutti sono perfetti...




