Come recita il sito dell'Accademia della Crusca, nota ditta di prodotti dietetici per lo smaltimento naturale dei grassi in eccesso, con lo stato dell'arte indichiamo "il punto cui sono arrivate le ricerche in una determinata disciplina, in una prospettiva quindi di momento di ricapitolazione dei dati acquisiti e stabilizzati nei diversi ambiti di ricerca (abbastanza vicino a stato delle cose)".
E voi tutti sapete che quando io annuncio di stare scrivendo qualcosa o di apprestarmi a mettere mano a qualche lavoro, non ci dovete credere, almeno fino a che il lavoro medesimo non è sotto i vostri occhi.
Ma visto che tutti (o quasi) avete scritto il vostro bel post/icino annunciando di avere in cantiere chi il seguito della Divina Commedia, chi il prequel di Shining, chi di aver appeso la penna momentaneamente al chiodo, mi sembra giusto tediarvi con i miei programmi letterari.
In questo momento di marasma totale nella mia testa e nelle mie giornate (dovuto all'appropinquarsi dell'inizio dell'anno scolastico e quindi di un periodo, già cominciato, di super lavoro) comunque qualche punto fermo c'è: non so quando sto andando e quanto sto facendo.
Ma... per voi mi concenterò e cercherò di parlarvi, appunto, dello stato dell'arte.
Ho terminato la prima revisione del mio intervento al Survival Blog e sono a due terzi della seconda parte che però, come vi avevo accennato tempo fa, si svolge prima. Detto così sembra complicato ma non lo è. Se avrete pazienza forse riuscirò a portare a compimento la fatica.
Ho terminato la scrittura di un racconto (che qualcuno di voi già conosce, anche se incompleto) di un genere che finora non avevo mai affrontato. E la cosa mi è talmente piaciuta che ho già scritto il plot completo e i primi tre capitoletti del nuovo episodio di quella che, a questo punto, potrebbe diventare una mini-serie.
Mi resta da riversare il racconto completo su un file e proporvelo. Questo vuol dire, per la mia metodologia, una prima riscrittura.
Questo miracolo (la velocità del completamento di un racconto) è stato possibile per la mia permanenza a Bassano del Grappa per la settimana di vacanza. Qui ho trovato, fortunatamente sin dal primo giorno, Il Caffè dei Libri di Vicolo Gamba, un locale meraviglioso, dove in tutto relax bere un caffè o fare colazione, leggere un giornale o un libro preso dagli scaffali o portato da casa, scrivere, studiare, acquistare libri. Da questi video potrete rendervi conto personalmente del bellissimo ambiente. E proprio qui le idee sono venute facilmente, e con loro l'entusiasmo per il nuovo progetto. Che poi non è un progetto nuovo, perché l'idea e i primi capitoli del racconto sono nati in un'altra vacanza, tre anni fa, questa volta nella tranquillità del Lago Maggiore a Stresa.
Per concludere un'annotazione che esula dallo stato dell'arte, ma riguarda la vacanza a Bassano. Come forse avrete notato c'è una foto in apertura. E forse in uno dei due riconoscete quel losco figuro di Nick Parisi (l'altro, quello dietro il sigaro, sono io). Certo non è un bel vedere, ma abbiamo il nostro fascino, almeno io! Ebbene sì, dopo una lunga serie di treni cancellati e orari impossibili, domenica 7 agosto il Nick nazionale è venuto a farmi visita in quel di Bassano. E così abbiamo trascorso una bellissima mezza giornata insieme. Abbiamo sparlato di *** e ***, detto quanto è brutto il blog di *** e di come sia antipatico ***, il tutto davanti ad un piatto di spaghetti alla chitarra alla calabrese (nella terra del baccalà alla vicentina, tiè!) e una birra bionda media. Poi siamo andati giù di grappa acquistata proprio sul famoso Ponte degli Alpini; e infine una visita al Caffè dei Libri di cui sopra. Il tutto condito dalle lamentazioni sulla crisi, il lavoro e le maledizioni verso SB, dove la sigla non sta per Survival Blog. Una giornata come si suol dire indimenticabile. Potenza della rete!
E ora vi saluto e torno alla sistemazione della cartoleria in vista dell'apertura dell'anno scolastico. Che faticaccia! Non è che qualcuno di voi ha qualche ora libera nei prossimi giorni?
TIM