| cucù! |
Alcune cose che... ho fatto,
visto, pensato in questi 15 giorni di vacanza a Pietra Ligure.
## In questi giorno ho visto donne
portare con molta non chalance la propria cellulite. E qualcuna scambiarla per
un indispensabile accessorio di Armani.
## Se avete bisogno di una
maglietta speciale o di un paio di ciabate firmate per sentirvi figui la sera,
sul lungomare, davanti alle vostre squinzie preferite, allora non siete figui,
convicetevene. Forse erano figue le magliette o le ciabatte. Perché figui si
nasce e io, modestamente, lo nacqui. *
## Questa è per Glauco: ho trovato
un gelato più buono della Gromm: a "Il giardino dei peccati di gola"
di 'u magu'. Peccato che da Bologna non sia proprio una passeggiata!
## Se volete fare un tiro birbone
al vostro peggior nemico, consigliategli di trascorrere una splendida vacanza a
Finale Ligure: gli darete una sola mostruosa!
## Qualche differenza non proprio
da poco: i pulmann urbani ed extraurbani della costiera di ponente hanno l'aria
condizionata e con 1 euro e 30 scorazzi in lungo e in largo per tutta la provincia di Savona. I treni delle FFSS, invece no; nel senso che con la stessa cifra fai
pochi chilometri e non hai neanche un refolo d'aria fresca. Nel viaggio di
andata, infatti, l'aria condizionata entrava in funzione solo quando il treno
era fermo in qualche stazione, poi si riaddormentava.
## Sempre sulle FFSS. Sabato 18:
partenza per il rientro a casetta mia. Arrivo in stazione e scopro che la
biglietteria apre alle13.30. Alle 13 e 30!? Ma come? siamo in una località
eminentemente turistica e la biglietteria apre solo al pomeriggio? È come
andare con una bella di notte e doversi portare il condom da casa! Ci saranno
le biglietterie automatiche, penso candidamente. E ci sono infatti, addirittura
due! Ma... non dimentichiamo che siamo nel paese del mare e del sole e,
soprattutto, degli italiani. Quindi una macchinetta è fuori servizio mentre
l'altra non accetta pagamenti in contanti: solo bancomat, e senza nessun cartello indicatore. Immaginate la faccia di chi ha fatto la fila e dopo aver smadonnato alla ricerca del treno giusto, si sente dire da una vocina gentile: inserire la carta o la tessera bancomat! Che siano le prove per
l'americanizzazione dell'italica economia?
## E a proposito di economia, società e altre amenità estive del genere, una piccola riflessione che manderà su tutte le furie i duri e puri della politica. Mi sto accorgendo, oggi, che finora ci siamo riempiti la bocca dei diritti: diritto a questo, diritto a quest'altro, proteggere i diritti di questa categoria, e via discorrendo. Ma i doveri? Abbiamo mai fatto uno sciopero per il dovere di essere operativi sul posto di lavoro invece di andare da una macchinetta del caffè all'altra? Quale sindacato ha mai denunciato un suo iscritto perché invece di lavorare andava a farsi una sauna e un massaggino? Siamo pieni di corporazioni, albi professionali, sindacati (ma quanti sono i sindacati in Italia?); e normalmente tutto (o almeno la maggior parte delle cose) si risolve con una serrata per l'aumento dello stipendio. Cosa sacrosanta. Ma quand'è che tutta questa gente si riunirà per parlare di come far rientrare l'economia italiana nei binari della normalità e della crescita? Sapete quanti sono, solo nella pubblica amministrazione, quelli che i vari enti prestano per lavorare nel sindacato (e che quindi paghiamo noi)? Nel 2008 erano più di 3000 per un costo allo stato, cioè a me, te e te, di 115 milioni di euro. Questo quattro anni fa. E oggi?
Quale sindacato (se ce qualcuno che mi dimostra il contrario sono felicemente pronto a smentirmi) ha, negli ultimi 20 anni, deciso di fermare con uno sciopero la produzione perché l'ILVA di Taranto uccideva 1 persona ogni tre mesi?
## Nella seconda settimana di
permanenza ho avuto come vicini d'appartemento due famiglie con anziani molto
malati: uno terminale e l'altro bisognoso di flebo continue e, mi è sembrato,
di alimentazione artificiale. E nel fondo del mio cuoricino mi sono chiesto:
come ci si sente a sapere che ci resta poco da vivere?
## Bossi ha ragione quando dice che... ma di questo, forse, parlerò nel prossimo post.
Ora mi rimbocco le maniche (anche se quelle della maglietta sono già corte!) e si ricomincia a lavorare. Libri e quaderni mi attendono.
TIM
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* basta guardare la foto di
copertina. Quello al centro sono io, con pelata integrale e occhialini;
tutt'attorno un agglomerato liquido di atomi di idrogeno e ossigeno, svariati sali
minerali e una discreta quantità di urea.