Dovevo togliermi questo dente e l'ho fatto. Avete presente quando avete un male cane per via di una bella carie da 200 euro e non riuscite a fare niente a causa del dolore? Era lo stesso per me. Avevo messo da parte il racconto lungo di cui vi ho parlato spesso e che era in attesa di revisione finale e pubblicazione. Il pensiero di aver lasciato in sospeso questo lavoro non mi permetteva di mettere mano seriamente alla revisione delle mie pagine di Survival Blog e al raccontino di cui vi ho anticipato qualcosa qualche giorno fa.
Finalmente qui troverete Un giorno lungo quarant'anni. Ho lavorato a questo racconto per almeno due anni. La scrittura vera e propria mi ha preso 6-7 mesi esclusa l'ultimissima parte. Non avevo proprio idea di come dovesse finire la storia di quest'uomo che arriva nel futuro. E allora Un giorno è rimasto fermo per molto tempo, in cui l'ho letto e riletto, tentato diversi finali; anche perché non avevo bene in mente se dovesse essere una storia di fantascienza pura o una lettura sociologica del nostro tempo in chiave fantascientica. Alla fine ho deciso per .... Eh no, ora ve l'andate a leggere e poi mi dite. Aspetto i vostri pareri, sinceramente, perché è tutto cambiabile in questa storia, a cominciare dal titolo. Mi rendo conto che forse manca qualcosa, io stesso non sono pienamente convinto, ma per quanto abbia provato a riscrivere, cambiare, cancellare, meglio di così non sono riuscito a fare. So che si può fare di più, ma dopo due anni di lavoro mi si è annebbiata la penna.
Il dado è tratto e il lavoro è pubblicato.
Prima di chiudere devo ringraziare pubblicamente il Duca per aver avuto la pazienza di leggere il manoscritto e fare un editing da cui ho tratto molto profitto.
Qui trovate gli altri miei lavoretti.
Buona lettura (e c'è un motivo se ho messo questa, lo scoprirete).
TIM
