Sarò breve.
Ho qui due esempi del perché ha ragione il mio amico Alessandro Girola quando dice che è meglio cercarsi un altro posto dove vivere (http://mcnab75.livejournal.com/285660.html con relativi commenti) perché qui da noi la democrazia è un sistema 'profondamente fallimentare'. Ho intenzione di dedicare a quest'argomento un intero post, per ora faccio questa semplice riflessione.

- Lombardia. ”Non c’è stato nessun trattamento di favore. Capirei che si dicesse questo se fosse stato candidato nel listino ma invece viene scaraventato nell’arena delle elezioni e dovrà metterci la faccia per cercare i voti e vi assicuro che non è facile. C’è una grande differenza tra il suo caso e altre situazioni simili perché non è stato inserito in nessuna lista bloccata ma dovrà andare per strada a cercare i voti”. Chi parla è il trombato candidato sindaco di Lecco Roberto Castelli, che si riferisce a Renzo Bossi (rcordate il mio post precedente?) figlio del più famoso Umberto, noto showman della compagnia teatrale del Berluska. Non voglio dire altro sul rampollo - bisognerebbe chiedere ai 12000 e passa che l'hanno votato pur sapendo che anche loro gli pagano i 12000 euro al mese che prende per fare il portaborse ad un senatore leghista. E' solo che le parole del Castelli mi hanno fatto sorgere un dubbio: cos'è il 'listino' o 'lista bloccata'? Forse anche all'interno dei partiti ci sono le raccomandazioni? Non ci posso credere!! Forse io vivo in una altro mondo, ma vi posso dire la verità? preferisco.
Ed ora, musica! (e attenzione all'introduzione parlata) http://www.youtube.com/watch?v=uc2oYsrb1N0.
E ... BUONA PASQUA a TUTTI!!!
TIM
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