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martedì 25 giugno 2013

Richard B. Matheson 1926-2013



"Era una giornata piuttosto fredda, per quel che ricordo. Il cielo un po' minaccioso, le staccionate grigiastre nascoste dalla nebbia. Suppongo fosse questa la ragione per cui la spiaggia non era troppo affollata. E poi era un giorno feriale e la scuola non era ancora finita. Giugno. Mettete insieme tutti questi elementi e che cosa ottenete?  Un lungo tratto di spiaggia con solo lei e me."

Inizia così La fiamma frigida, l'ultimo racconto che ho letto, proprio una settimana fa', di Richard Matheson. Ed è la storia, ampliata poi nel romanzo Cieco come la morte, in cui Matheson racconta l'incontro con la sua futura moglie.

Oggi Richard Burton Matheson, nato ad Allendale il 20 febbraio 1926, uno dei più grandi scrittori del XX secolo, è morto.
Uno dei suoi capolavori è il racconto Duel, da cui Steven Spielberg trasse un altro capolavoro: il film che porta lo stesso titolo.
Io ricordo Matheson, il maestro, così.



TIM

lunedì 5 dicembre 2011

Quattro piccioni con una fava

qui
Una notizia che sono due.
Alex Girola ha aperto un nuovo blog. Ufficialmente perché Livejournal (la piattaforma del suo blog storico) pare faccia i capricci, magari c'entrano le elezioni in Russia e la chiusura di LJ da parte dell'amico intimo di Berlusconi. Quindi per salvare anni (direi secoli vista la mole di notizie, N.d.R.) di articoli, recensioni, racconti e classifiche si è affidato ora a Blogspot.
E il pezzo forte di questo nuovo blog è, per il momento, il concorso postpandemico di cui vi parlavo qui e che ora parte ufficialmente con la pubblicazione del bando.
Abbiamo tempo fino al 31 marzo 2012, se la cura-Monti nel frattempo non ci avrà lasciato in mutande, magari firmate ma pur sempre mutande (e non voglio entrare nell'impegnato dibattito boxer-slip; ma ci potrebbe essere chi ne farà o avrà già fatto un post. Segno che siamo alla frutta in tutti i sensi!)
Io parteciperò? chiedetemelo pure, ma io non ve lo dirò. Almeno per ora. Certo se non ci fosse sangue, liquidi organici putrescenti ed affini, ci potrei anche stare. Ma se Richard Matheson ha scritto una sceneggiatura di "Uccelli" senza mostrare mai un volatile, si potrebbe fare anche questa. Una mezza idea...
Così due notizie ve le ho date.
Ma ce n'è una terza, della serie: non leggete quel racconto.
Ho acquistato Lui è leggenda, anche già l'operazione in sé mi è naturalmente puzzata d'abbruciaticcio. Devo dire che qualche bel racconto c'è, con qualche bella idea e scritta anche bene. Quello però di cui volevo avvertirvi, se il tomo vi capitasse sotto mano, è di evitare come la peste il primo contributo, che dovrebbe essere una variazione a quattro mani di Stephen King e Joe Hill (che poi sarebbe suo figlio) sul mitico Duel. E' solo turpiloquio e violenza: violenza fisica descritta; violenza sui lettori che si aspettano qualcosa di almeno dignitoso, trattandosi di un tributo ad un maestro mia sopra le righe; violenza diretta verso Matheson che spero sia andato a spalmare la porta dell'ex Re di cacca. E allora, se potete, non leggete quel racconto!
Poi, visto che oggi voglio abbondare, ancora una segnalazione, e siamo a quattro: guardate la foto di copertina di questo post e cliccate sul link sotto. Fatto.
TIM
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