Per riflettere...

La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

mercoledì 29 agosto 2012

Ma il cielo è sempre più blu!

Io non voglio difendere nessuno: né il SB (visto che sono stato uno dei partecipanti, per quanto insignificante, e quindi è naturale che lo difenda ) né gli altri, i cattivi (che sono, comunque, indifendibili per quello che hanno fatto).
Dopo il mio post di ieri (che, detto per inciso, ha fatto schizzare il contatore a più di 70 visite e ha ricevuto una decina di commenti più o meno educatamente arrabbiati) torno per un attimo sull'argomento visto che le mazzate in risposta sono state molte e articolate.
Allora: il mio ragionamento non voleva, naturalmente, minimizzare la questione per puro spirito di buonismo o di fancazzismo, non volevo far finta di niente.
Ma se uno come Gesù -no dico, Gesù non Pinco Pallo!, uno dritto, uno che sapeva come gira il mondo- dice che dobbiamo farci amici in questa vita con l'ingiusta ricchezza e che bisogna essere furbi come le volpi, chi siamo noi per limitarci ad un'educata risposta via blog?
Mi è stato fatto notare che, argutamente a ragione, sulla mia copertina campeggiano due personaggi che pur aborrendo la violenza non si sono mai fatti passare niente impunemente sotto il naso. Hanno reagito, eccome. 
Il mio: il mondo gira così, mi sembra, non è stato accompagnato da: pazienza.
La mia reazione non è stata: scordiamoci il passato, siamo italiani, paesà!
La mia reazione è stata: ma quant'è lunga 'sta storia!
Ci siamo svegliati oggi per sapere che le cose vanno come sono andate?
Non voglio polemizzare con nessuno, ci mancherebbe, stiamo solo scambiando quattro chiacchiere tra amici, almeno per parte mia.
È stato giustamente sottolineato che esistono in rete anche gli spin-off del SB. È vero. Ma chi ci è andato a cozzare contro e li ha scaricati, aggratis o dietro esborso economico, ha effettivamente capito che erano codazzi (perdonate il linguaggio sdrammaticatevole) della storia originale? E poi: la gente sa cosa vuol dire spin-off? Io, per esempio, l'ho scoperto da quando bazzico questi lidi!
Noi vogliamo che le cose restino tra pochi intimi, tra eskimi e barbe lunghe vagamente esistenzialisti, o vogliamo raggiungere l'omino che apre la porta della rete e ci trova un mondo di tesori?
Questo è il mio ragionamento, ripeto ancora finché ce la faccio e non crollo a pavimento: è sbagliato quello che è stato fatto; ma non bisogna farsi ingabbiare in polemiche, frecciatine, sputi metaforici nell'occhio.
Dobbiamo smettere, visto che gli altri da quell'orecchio non ci sentono, di strillare: m'hanno rubato la marmellata, adesso chiamo la mamma!
O si va alla ricerca del ladro, o si compra un altro barattolo di marmellata.
L'errore, se errore c'è stato (ragionando a posteriori), è stato fatto quando il tutto originale non è diventato un ebook, qualcosa che si vede, si tocca (più o meno), si può lanciare contro il copione di turno urlando: legga, ci sono cattive notizie per lei.
E comunque, se esiste il diritto d'autore con Creative Commons, penso che qualcosa di fattibile ci sia. Io non so cosa, perché sono integgerrimamente ignorante in queste cose, ma qualcuno lo saprà.
Per me la cosa finisce qui e, se volete, amici come prima.

TIM

13 commenti:

  1. Mi esprimo per la prima e unica volta sull'argomento. L'eBook a cui tanto ami aggrapparti esiste. Ce ne sono sedici, di questi eBook.
    Proprio non capisco perché sedici non abbia la stessa valenza di uno.
    E se uno, leggendo, si prende la briga, come dovrebbe fare, di leggere note, riferimenti e prefazioni varie, capisce, oltre che vedendo il simbolo del Survival Blog sulla copertina di ognuno, che si tratta sempre dello stesso progetto. Senza citare le pagine statiche e gli indici su diversi blog.

    Detto questo, non concordo con nulla di quanto è stato scritto in questo e nel precedente articolo.
    Sempre in amicizia, ovvio.

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    1. Sempre in amicizia, perché sarebbe da stupidi darsi un altro ambiente di discussione, condivido il tuo non esser d'accordo su niente di quanto ho detto ieri e oggi da me. Io mi sono semplicemente messo nei panni del lettore medio (e anche più in basso) che si vede davanti un'"opera prima" e pensa: ganza questa cosa (riferita all'innominabile opera scopiazzata)! Chi vede il sequel , per esempio, del film di Batman, non sempre si prende la briga di andarsi a vedere il capostipite della serie. Né, spesso, chi legge un ebook va a guardarsi i credits, le note e quant'altro.

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  2. Allora Tim...parlo per me poi per quanto mi riguarda, amici PIU' di prima.
    Io credo che l' errore di base in questa nostra chiacchierata sia stato il fatto che ieri non eri riuscito a spiegarti bene e a spiegare a noi cosa intendevi dire (oggi si ma ieri no).Poi, beninteso il tuo parere, sarebbe stato legiittimo comunque.
    Questa non è una guerra, cavolo! Non ci serve il monolitismo dei pareri, perdiana!
    E non vogliamo compiere l 'errore del "o con me o contro di me!"Accidembolina!
    Semplicemente ognuno di noi, con toni civili, ha cercato non di convincere gli altri "survivalisti"-almeno non io anche perchè gli altri invece di controbattere con i fatti preferiscono fare iTroll (per.fortuna in maniera molto maldestra ) ,ma per l' appunto, di fornire una base di documentazione, ulterior, dei fatti a futura memoria dei lettori.
    Detto questo hai sicuramente ragione su una cosa: è stato un errore non pubblicare un book con le migliori storie delS.B, così come ora bisogna pensare ai futuri progetti.
    Da parte nostra forse ie c' è stato un eccesso di nervosismo, però avrei preferito che quello che hai scritto oggi, come lo hai scritto oggi lo avessi scritto ieri..
    Una semplice incomprensione.
    Grazie, per questa occasione di dibattito amico mio.

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    1. Carissimo fratello (e che non si dica che noi due ci spalleggiamo!) vedo che forse stavolta sono riuscito a trovare le parole giuste. Ma è giusto che ognuno abbia le sue idee e resti della sua opinione, in fondo non si tratta di salvare il mondo! O no?

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  3. Io manco l'ho seguito il SB e seguo giusto te, la mia l'ho detta ed evito di impicciarmi ancora in cose che non mi riguardano.

    Solo ti dico che il Creative Commons è una licenza e non uno strumento per proteggere il diritto d'autore. Cioè col CC "no commerciale, no opere derivate" voi 200 blogger o quanti eravate CONSENTIVATE A PRIORI la diffusione gratuita e non rielaborata delle cose del SB, senza che qualcuno dovesse perdere tempo per chiedervi direttamente il permesso e farsi dare dei fogli di carta firmati in tal senso. Praticamente posso prendere il tuo ebook e farlo scaricare dal mio sito, ovviamente senza farmi pagare e lasciandolo così com'è, senza dovertelo chiedere perché tu mi hai esplicitamente detto che tutti possono farlo.

    Senza licenza di copiare derivare e vendere è evidente che non volete che qualcuno vi copi e vi rivenda, ma non è che il CC vi protegga. La licenza è anche quella cosa che compri quando acquisti windows o un qualsiasi software. Che la Microsoft ti venda una licenza di utilizzo non ha nulla a che vedere con la prorietà intellettuale del sistema operativo, e non ti dà alcuna protezione legale a tal riguardo. Sono 2 cose differenti, o almeno io l'ho sempre vista così.

    Simone

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    1. Esatto. Le CC sono una licenza di distribuzione. Proteggono l'autore solo nel caso un terzo le violi... ma non protegge i diritti d'autore. Del resto anche le protezioni di copyright a pagamento si occupano solo di questo (dall'inglese: diritto di copia), ovvero che qualcun altro non lucri su qualcosa che tu hai messo in circolazione. Nessuno dei due protegge la paternità dell'opera.
      In alcune cause comunque, chi ha sottoscritto copyrights (a pagamento o meno) per primo, è riuscito per proprietà transitiva la paternità dell'opera stessa... Ma è una questione di date e bolli... più che di manoscritti tenuti in cassaforte e testimoni! ^^

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    2. Ho perso un pezzo per strada!

      ...è riuscito a dimostrare per proprietà transitiva la paternità...

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    3. Io non capisco, come ho detto, di queste cose. Ma se è come dite voi allora ognuno è libero per legge di fare quello che vuole. Che poi debba avere la civiltà e l'onestà intellettuale di citare le "fonti" è un altro discorso. Quanto al modo di dimostrare la paternità (o la primogenitura) di qualcosa ho letto che basterebbe mandare a se stessi una raccomandata della copia cartacea (in questo caso di una chiavetta col file?) del lavoro.

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  4. Boh... leggendo questo post, a me pare che tu non abbia capito le intenzioni di chi ha scritto qualcosa al riguardo del dilemma. Io credo facciano bene a sbandierare in piazza quanto gli autori di SD stanno facendo (anche perché, dai loro gesti, non si nota innocenza e/o ignoranza...).

    E tieni conto, soprattutto, che anche quando non si è d'accordo, l'amicizia non viene mai messa in discussione. Se a te piacciono le more, e a me i lamponi, rimaniamo amici ugualmente... anzi... come cantavano Paola e Chiara (oddio) "Amici più di prima". ^^

    PS.
    Pare che SD abbia messo in vendita un secondo ebook, uno "spin-off" di quello originale! Lo dico solo perché in questo post si parla di Spin-off ^^ Ahahahahah!

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    1. Io veramente preferisco le fragole.... cosa significa che perdo la vostra amicizia? Lol
      Adesso vi saluto, vado a creare in laboratorio un innesto tra fragole,more e lamponi.
      Magari lo chiamerò varietá Spin-off ^_____^

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    2. Oddio, io alle more preferisco le... bionde (battutaccia!). Quanto a fragole e lamponi, lo yogurt ai frutti di bosco è il mio preferito. Forse non ho capito lo spirito di chi ha scritto, dico solo che tutto questo dovrebbe comunque far aprire gli occhi per il futuro, perché là fuori c'è una giungla! così va il mondo reale!

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  5. Risposte
    1. Pensa che ho due amici, parlo al di fuori della rete, persone con cui ci frequentiamo regolarmente. Con uno condividiamo l'interesse per la lettura, con l'altro anche ma abbiamo gusti gusti. Per la maggior parte delle altre cose (politica per esempio) siamo su fronti opposti. Eppure sono le persone con cui vado maggiormente d'accordo.

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