Con tutte le dovute differenze tra giustizia sportiva e giustizia civile, ma bisogna fare presto.
Finalmente qualcuno in Italia che capisce l'importanza di fare presto i processi, di trovare presto i colpevoli e scagionare gli innocenti, di fare giustizia, insomma.
Sempre con tutte le dovute differenze tra la giustizia sportiva e quella civile, è importante che si possano fare i calendari di serie A, B, C, o come cavolo adesso si chiamino, perché le squadre devono poter fare investimenti mirati sui calciatori; perché gli sponsor possano sapere da chi andare e chi invece abbandonare; perché le pay tv possano acquistare i diritti televisivi giusti dalle squadre giuste.
Insomma bisogna fare presto perché il meccanismo basato sull'aspetto economico prima ancora che su quello sportivo possa ripartire a gonfie vele e il calcio possa continuare a diventare una mammella da cui spremere più latte (= danaro) possibile.
E bisogna crederci, perché chi lo dice sono quelli che il calcio (o lo sport, fa lo stesso, dai!) lo governano.
Ma io mi chiedo, a questo punto: e se passassimo alla giustzia sportiva le migliaia di processi civili in cui povera gente aspetta da anni risarcimenti per truffe subite da parte di pezzi grossi o da aziende multinazionali, (senza fare nomi eh!) che alla fine non pagheranno niente perché c'hanno gli avvocati giusti? O tutti quei casi in cui cittadini qualsiasi aspettano giustizia dallo stato (con la 's' minuscola) per qualche conto in sospeso relativo a tasse contestate? O addirittura far effettuare alla giustizia sportiva i controlli per le pensioni di invalidità che spesso durano anni e nel frattempo i contributi vengono sospesi ("tanto poi ti danno gli arretrati." "E intanto, con che mangio?"). Bisogna fare presto.
TIM
Attenzione! NON GUARDARE IL VIDEO! si tratta di bieca campagna elettorale!
Ripetiamo. NON GUARDARE! Specie se facilmente impressionabili o possessori ancora di un cervello funzionante. Potrebbe infatti risvegliare in voi pensieri non preventivamente approvati.
Chiesa e pedofilia
Con tutto il rispetto per le vittime, due parole sull'argomento.
Le alte gerarchi della chiesa continuano a dire che si tratta di un'infame emergenza non ancora superata. Questa non è un'emergenza e non si tratta del fatto che è non ancora superata. Spero di avere il tempo (e la voglia) di postare qualcosa sull'argomento quanto prima. Per ora mi sentirei semplicemente di suggerire di procedere come in America dove le vittime della pedofilia possono chiamare in causa la diocesi in quanto datore di lavoro del dipendente-prete colpevole. E chiedere alla stessa diocesi un risarcimento congruo (che oltre oceano ne ha lasciato parecchie in mutande). Forse, se c'è di mezzo del vil denaro, sterco del diavolo, qualche vescovo comincerà a stare più attento a chi paga lo stipendio, visto che in tutti gli ultimi casi di preti coinvolti in scandali sessuali, è risultato che i superiori erano a conoscenza di tutto e da molto tempo e hanno sempre coperto e insabbiato.
Sport?
Questa edificante notizia mi costringe a fare una riflessione. Se basta avere 600.000 euro per evitare la retrocessione ad una squadra che invece se l'era meritata suol campo, che si giocano ancora a fare i vari campionati? Potremmo fare tutto per finta: calendario finto, partite finte, lotta per lo scudetto finto, telecronisti che si fanno venire gli infarti in diretta finti. Insomma tutto come in uno dei migliori romanzi di Philip Dick, dove la realtà è sempre un passo più in là di quello che si vede. E poi, alla fine, vince chi ha più soldi e retrocede la squadra che può pagare di meno. E poi, da inguaribile romantico, mi metto nei panni di quegli atleti che giocheranno il prossimo anno in serie B (perché qualcuno ha pagato per lasciarceli) pur essendosi meritata la promozione sul campo; e mi sentirei umiliato. E un po' anche incazzato.
Sick Building Syndrome
E che è? direte voi. E' il blog (di prossima inaugurazione) su cui un gruppo di pazzi sprassolati e un poco scemi si cimenterà nella singolar tenzone del round robin di Davide azz... Mana, di cui vi avevo già parlato qui. Proprio oggi ci è stato consegnato l'ordine di battuta e, appunto, le chiavi per entrare nella casa stregata.
Vi lascio una buona serata e... fate i bravi, mi raccomando!
TIM
P.S.: non ho dimenticato le mie recensioni da osteria! ho diversi titoli letti e già segnati; ma questa cosa delle interviste mi assorbe un bel po' di tempo, e non riesco a fare nient'altro di impegnativo. Perciò abbiate pazienza...
P.P.S.: ascoltata in questo momento da una cliente! non mi invento niente! attenzione: nel 2012 non può esserci la fine del mondo, perché Berlusconi sta facendo progetti a lunga durata e se sapeva che c'era l'apocalisse non avrebbe fatto di tutti questi programmi! a questo punto abbiamo la prova che il berlu è Dio, o quanto meno ci va molto vicino. Oppure è uno 'informato sui fatti'! e che, purtroppo, c'è tanta gente che ci crede veramente!