Per riflettere...

La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

domenica 4 maggio 2014

Un premio... dal passato: il Liebster Award

Riapro per un attimo la porta del vecchio blog letterario (Il Garage di Demetrio), di cui questo Garage dello Spirito è la normale continuazione.
E lo faccio per rispondere ad un carissimo amico, Ariano Geta, che mi ha nominato come vincitore del Liebster Award. Si tratta di un premio dato ad un blogger che, a discrezione di chi premia, ha meriti che vanno dalla semplice amicizia e stima all'impegno profuso nella gestione del blog.
Chi riceve il premio (che come avete visto è più un gioco che altro, ma è importante perché rafforza amicizia e stima verso i compagni d'avventura) deve a sua volta:

1) Ringraziare chi lo ha premiato nominandolo esplicitamente nel post
2)Rispondere alle domande di chi lo ha premiato
3)Premiare altri tre blog che abbiano meno di 200 followers meritevoli del premio Liebster
4) Comunicare ai diretti interessati la vittoria di questo prestigiosissimo premio
5) Fare altre dieci domande a cui i premiati dovranno rispondere.


Avendo nominato e, implicitamente ringraziato, Ariano per avermi messo in questo casin... cioé per avermi scelto tra millemila altri blog meritevoli, vengo al secondo punto: rispondo alle domande che mi ha fatto.


1) Che rapporto hai con le bugie? Pensi che talvolta siano necessarie o le condanni a prescindere?
Proprio qualche giorno fa su FB si parlava di questo argomento e le risposte sono state le più varie e diverse. Da chi era per la verità a tutti i costi, a chi ammetteva che... oddio, qualche volta una bugia può anche servire. Ecco, io sono per questa seconda ipotesi: a volte la verità pura e dura può far male a chi la sente, e non mi riferisco solo a casi estremi come i malati terminali.

2) Qual è la scena della tua infanzia (intesa soprattutto in senso visivo) che ti è rimasta maggiormente impressa nella mente?
Non so perché, ma è il ricordo una foto che mi ritraeva vicino ad un vecchio maggiolino color sabbia, il giorno del mio 18 compleanno con in braccio una bimbetta di pochi anni (che ora non ricordo neanche chi fosse!) e un cane che mi guardava con aria interrogativa. E io avevo uno sguardo spento, di chi non sa che ci sta a fare lì. Sarà per questo che ho scelto come avatar Buster Keaton?

3) Parlando di umorismo, in genere che tipo di comicità trovi particolarmente divertente?
Quella un po' cerebrale, tipo Woody Allen, oppure, all'opposto, quella dei gesti, alla Stallio e Ollio. L'unica che non sopporto è quella contemporanea fatta di doppi sensi e parolacce.

4) Prima di affrontare situazioni complesse o importanti, segui qualche rituale scaramantico?
Assolutamente no! Anzi meno preparativi faccio e meglio mi sento. Quando ero all'università, pur di non dare importanza all'esame, smettevo di studiare almeno un paio di giorni prima e mi dedicavo direttamente al successivo. Ma questo non lo consideravo un gesto scaramantico.

5) Per 24 ore puoi scambiare la tua vita con quella di un'altra persona (non necessariamente un vip). Chi sceglieresti, e perché?
C'ho pensato abbastanza ma, sinceramente, non ho trovato nessuno nei cui panni vorrei essere per 24 ore. Anzitutto perché allo scadere tornerei ad essere io e ad avrei perso 24 ore di possibilità di fare cose e conoscere gente (la vita non si ferma per un giorno, continua lo stesso e quello che è perso... è perso). E poi perché non mi trovo niente male nei miei panni!

6) Una persona che stimi ti critica pubblicamente. Come pensi che reagiresti?
Lì per lì non direi niente, ma non la prenderei molto bene. Sicuramente andrei a chiedere il perché di quella critica, perché sono uno che vuole capire quel che succede attorno a lui, specie se la cosa lo riguarda. Poi penso che mi ci vorrà un po' per farmela passare, anche se la persona che ha detto/fatto quello è una che stimo. Che ci volete fare...

7) Qual è il peccato capitale nel quale rischi più facilmente di cadere?
Penso la vanità! E non parlo per il mio aspetto fisico, che è abbastanza comico di per sé, a cominciare dai miei 80 e passa chili che mi porto appresso.

8) Una persona che detesti ti offre il suo aiuto in un momento per te difficile. Accetti o rifiuti?
Se sono veramente messo male, probabilmente sì, ma mi devo trovare in una situazione veramente brutta. L'orgoglio è una brutta bestia!

9) Quanti libri leggi mediamente nel corso dell'anno?
Questa è la domanda più difficile, perché non ho mai calcolato il numero. Ma sicuramente, tra carteceo e digitale, una quarantina.

10) E quanto tempo dedichi giornalmente alla vita sociale via web includendo facebook, twitter, forum, commenti a blog etc.
Molto tempo, forse anche troppo! Infatti stando in negozio ho molto tempo a disposizione e lo passo quasi tutto davanti al PC a leggere, informarmi e a... fare salotto. Ma cerco sempre di dare un qualche contenuto importante alle mie conversazioni.

Puff! Puff! Ce l'ho fatta e ho risposto a tutte le domande!
Ora tocca assegnare a me il premio. Purtroppo, come dicevo ad Ariano, da quando ho cambiato target al mio blog, non sono più in contatto con i blogger di una volta. Ma penso di poter nominare Glauco Silvestri (non me ne voglia!), che è uno dei pochi... sopravvissuti. Il premio prevede che il nominato abbia meno di 200 followers, ma visto che io non so dove andare a guardare per accertarmene, decido che posso farlo.
Con le seguenti motivazioni
Anzitutto è un altro di quelli che è ancora in fase di metamorfosi ed ha alcune scelte ancora da fare, riguardo al blog.
È uno che ultimamente morde la vita a muso duro e nonostante le difficoltà ha messo una marcia in più.
Soprattutto è uno con cui mi sento in sintonia su moltissimi argomenti, e non parlo solo di quelli di cui tratta sul blog. 
Infine, perché ci siamo dati appuntamento per un caffè un paio di anni fa e non siamo ancora riusciti a trovare un orario comodo per tutti e due!
E ora le dolenti note, per me: le domande a Glauco.

1. So che ami Bologna e quotidianamente addobbi la tua pagina FB con foto della tua città. Qual'è la zona di cui hai i ricordi più belli? E perché?
2. Loriano Macchiavelli,  Barbara Baraldi, Gianfranco Nerozzi, Carlo Lucarelli. (volevo citare Sandro Sermenghi, ma qui saresti... di parte, anche solo per assonanza del nome!): metti in ordine di piacimento i nomi di questi scrittori della tua terra. O ce n'è qualcun altro che secondo te vale di più?
3. Sei anche appassionato di pittura: chi è il pittore che ti ispira di più?
4. Sei scrittore, quindi la domanda sull'argomento scatta automatica. Lo so che è scontata, però la faccio lo stesso: qual'è il tuo personaggio o la tua serie che ti ha fatto sudare di più perché avevi tutto in testa, ti piaceva da morire, ma non riuscivi a trasporre sulla pagina le cose come volevi?
5. Restiamo in tema di citazioni... dotte (d'altra parte tu sei di Bologna!): se tu avessi previsto tutto questo, dati, causa e pretesto, e le attuali conclusioni, avresti fatto tutto nello stesso modo o c'è qualcosa che avresti voluto fare diversamente nella tua vita?
6. Qual è lo sport che ti sarebbe piaciuto praticare, ma non hai mai fatto (vale tutto, anche il trangugiamento del tortellino con rincorsa)?
7. Sempre in tema di sport: so che Bologna è sempre stata divisa tra i bolognesi del calcio e quelli del basket. Tu a quel categoria appartieni?
8. "Signore è stata una svista, abbi un occhio di riguardo per il tuo chitarrista. Signore se lanci uno strale, sbaglia mira per favore, non farmi del male" cantava Ivan Graziani tanti anni fa. Anche tu hai imbracciato la chitarra per un bel periodo (e spero lo faccia ancora). Qual'è il musicista o il gruppo a cui ti senti più legato, che rispecchia meglio il tuo modo di intendere la vita?
9. Non ti faccio una domanda diretta di politica perché specie in questo periodo potrebbe essere fraintesa da chi legge. Però ti chiedo: cosa è mancato secondo te nelle scelte sociali in questi ultimi decenni che ci ha fatto arrivare a questo punto?
10. Ultimo ma non ultimo. Normalmente si chiede: cosa ti piacerebbe avere, fare, cos'è che ti è mancato. Io ti chiedo invece: qual è una cosa bella nella tua vita attuale?

Ecco. Le domande ci sono. Ora a te, Glauco! 
E, come sai, ti tocca fare la stessa trafila di risposta, nomina, domande, ecc. ecc. .
E per tutti voi dall'altra parte dello schermo, un Ivan Graziani d'annata!



Juan Segundo

6 commenti:

  1. Graditissima la tua adesione al Liebster. Interessanti le tue risposte, molto simili a quelle che avrei dato io.
    Poi ti scrivo in privato per avere aggiornamenti sulla tua vita da cartolaro ;-)

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    1. Come vedi in tante cose siamo simili! Ho fatto uno strappo alla mia regola di non partecipare a queste cose anche perché le tue domande mi sono piaciute. Ci sentiamo in pvt!

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  2. Mi fa piacere che di tanto in tanto resusciti l'aspetto letterario del vecchio blog. Spero che sia il primo di una lunga serie di post.

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    Risposte
    1. è un po' di tempo che sono anche tentato, ma ci vorrebbe un blog completamente nuovo, diverso, e già mi porta via tempo e impegno questo che, come vedi, comncia ad essere utile e seguito. Grazie della visita!

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  3. Ce l'ho fatta. Nonostante i miei casini, sono riuscito a rispondere al tuo Meme... la tentazione di evitarlo era forte ma, e che caspita! :) Spero che le mie risposte possano soddisfarti ;-)

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