Per riflettere...

La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

mercoledì 13 novembre 2013

L'enneagramma: ma sai che sei un bel tipo?

... e tu, che tipo sei?
Oggi facciamo un gioco.
Anzi no: oggi cerchiamo di capire qualcosa in più di noi, di come siamo e di come ci rapportiamo col mondo.
E se facessimo entrambe le cose? E se, senza scomodare uno psicologo professionista o un esperto di counseling, dessimo un occhiata un po' più obbiettiva alla nostra vita, a come siamo, a come vorremmo essere, e, soprattutto, a come potremmo effettivamente migliorare? 
Tutto ciò è possibile, e lo possiamo fare attraverso l'enneagramma.
Attenzione! Come si dice sempre in questi casi, il presente gioco non sostituisce una valutazione psicologica o una seduta di un esperto in queste cose. Anche se l'enneagramma è veramente un gioco... psicologico.
Vediamo di cosa si tratta.
Il link di qualche riga sopra chiarirà ogni vostro dubbio e spiegherà in modo chiaro ogni cosa, ma se non avete il tempo o la voglia di aprirlo, brevemente vi dirò qualcosina io.
Secondo l'enneagramma, possiamo dividere gli uomini secondo 9 tipi caratteriali (ennea, dal greco, significa proprio nove; gramma = punti). Per carattere s'intende quello schema di credenze, attitudini emotive e comportamenti abituali che definiamo “me stesso”.  *
Eccoli:
Il Tipo Uno ama fare le cose nel modo giusto, è un lavoratore accanito, onesto, autocritico e facilmente frustrato
Il Tipo Due ama aiutare gli altri è passionale, devoto, capace di sacrificarsi per chi ama e facilmente invadente
Il Tipo Tre ama vincere, è brillante, attivo, pratico e sovente ossessionato dall’immagine
Il Tipo Quattro ama esprimersi in modo libero e originale, è creativo, raffinato, amante dell’arte e sovente egocentrico
Il Tipo Cinque ama l’autonomia e la solitudine, è attento, riflessivo, intenso e sovente poco dimostrativo.
Il Tipo Sei ama l’amicizia e essere gregario, è fedele, impegnato, legalista e facilmente scettico
Il Tipo Sette ama il divertimento e la varietà, è allegro, ottimista, edonista ed è sovente superficiale
Il Tipo Otto ama decidere per la propria vita, è combattivo, intraprendente, determinato e facilmente autoritario
Il Tipo Nove ama la pace, è calmo, paziente, conciliante e facilmente perso nel proprio mondo *
Sicuramente già ognuno di noi avrà deciso: ecco io sono il numero X! Mi riconosco perfettamente, pare che parli proprio di me!
Eppure... eppure potremmo avere qualche sorpresa, perché a volte la realtà che vediamo (soprattutto quella che ci riguarda da vicino) è diversa da come l'immaginiamo.

Allora per arrivare a capire qual'è il nostro enneatipo, l'enneagramma ci dice che dobbiamo rispondere ad una serie di domande incentrate proprio su quelle che sono le caratteristiche che vogliamo scoprire. A questo link possiamo fare un veloce test valutativo che può soddisfare la nostra curiosità.
L'enneagramma parte dal presupposto che esistano nell'uomo tre Centri di intelligenza nella mente umana. Il Centro delle viscere che permette di agire, sede dell’intelligenza istintiva e della memoria del corpo, il Centro del cuore che permette di desiderare, sede dell’intelligenza emotiva e il Centro della testa che permette di sapere, sede dell’intelligenza cognitiva. *
Ciascun centro ha poi tre tipi al suo interno (e arriviamo così a nove) contraddistinti da una differente e graduale energia dominante.
Naturalmente l'enneagramma non è un gioco, così come lo sto descrivendo io, ma è basato su studi psicologici di lunga data e viene usato normalmente dagli specialisti del settore. Sempre il sito di cui sopra ci dice che l’Enneagramma è oggi principalmente usato come mappa degli aspetti psicologici per descrivere nove tipi di personalità con distinti e specifici modelli mentali, emotivi e sensoriali e la loro interrelazione. In realtà è molto di più. E’ anche una mappa che descrive in modo molto preciso differenti aspetti dell’esperienza umana e forze naturali che esistono dentro tutti noi. *

Ma perché si sta parlando dell'enneagramma in un sito come questo che si interessa essenzialmente di spiritualità?
Anzitutto furono i sufi (mistici arabi)  a parlare per primi di nove passioni nell'uomo e corrispondenti ai vizi capitali cristiani;  furono poi i gesuiti, in questi ultimi tempi, ad introdurlo in modo massiccio nella loro metodologia di lavoro spirituale.
Lo stesso simbolo dell'enneagramma, il cerchio con nove punti di riferimento, era usato nell'antichità da molte discipline (matematica, cosmologia, astronomia) per interpretare leggi e fenomeni dell'universo.
L'enneagramma ci dice come noi ci rapportiamo col mondo e quindi, alla fine, che visione abbiamo del nostro rapporto con Dio e con la vita. E diventa importante applicarlo quando vogliamo lavorare su noi stessi per raddrizzare la rotta, sfruttare fino in fondo le nostre capacità e scoprirci partecipi di un unico disegno.
Ma questo sito potrà spiegare meglio i miei balbettamenti sull'argomento.
Per chi fosse interessato, esiste anche una Associazione di operatori del settore.
Spero che l'enneagramma abbia suscitato quanto meno la vostra curiosità. Ma soprattutto che il suo utilizzo consapevole possa portare in voi chiarezza e un nuovo slancio per affrontare le cose della vita.

Juan Segundo


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* le definizioni in corsivo sono tratte sempre dal sito sopra linkato.

17 commenti:

  1. Interessante il test... come immaginavo sono il n. 9, in cui mi riconosco, in tutto fuorché nell'ambivalenza. :)

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    1. naturalmente il test è ben più lungo e articolato. Per ogni 'tipo' ci sono più batterie di domande, ma diciamo che questo era il più semplice. A me interessava invogliare a conoscere l'enneagramma come strumento di conoscenza nostro e degli altri. Sarebbe bello farlo anche in una riunione di amici: sicuramente usciranno molte sorprese!

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  2. Bellooo, anche sta cosa non la conoscevo!
    Adoro i test, e mi ci son fiondato subito.
    Al primo colpo, mi sono usciti due risultati per 3 enneatipi:
    l' 1, il 4 e l' 8.
    Dovrei ricontrollare le risposte e scegliere la risposta con più attenzione ( così dice ),
    anche se a me pare di rispecchiarmi con tutti e tre. Sono tetravalente?!

    Ho rivisto le domande dove ho segnato i tre numeri ed ho ristretto la scelta
    solo a questi 3. C' aveva ragione! Ho un numero anch' io!
    Mi è uscito l' 8.
    Mi incuto timore da solo..

    A te cos'è uscito Tiiiim.... anzi,... Juuuuuuaaaan??

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    1. Ho usato per anni l'enneagramma (col test più ampliato, dove c'erano una ventina di pagine di domande) in una delle mie esperienze lavorative precedenti, ed è sempre servito, anzitutto alla persona cui somministravo il test. È bello rifare il test anche a distanza di un anno per controllare come siamo cambiati. Non ricordo allora che tipo fossi. Stamattina ho avuto anch'io un risultato simile al tuo (tre enneatipi con uguale punteggio) ma non ho avuto il tempo di rifarlo per restringere il campo. I risultati di stamani erano: 2 - 4- 8. Fai un po' tu!

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    2. Comunque la domanda da farsi è anche un'altra: pensavo (prima del test) di essere così? mi vedo adesso veramente così? sempre che il test abbia detto la verità!

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    3. Io sono un tipo 4:

      Tipo 4: l'artista
      Ha grande senso artistico, gusto del bello, senso del colore. È intuitivo, romantico, sognatore, stravagante. Si preoccupa dell'immagine e veste in maniera stravagante o ricercata. È malinconico e non sa vivere nel presente: si rifugia nel passato o sogna il futuro. Ama l'insolito, l'eccentrico, l'eccezionale. Si esprime attraverso l'arte: può essere un poeta, un musicista, un pittore, un ceramista, un fioraio, un designer. Non disdegna situazioni strane, scandali e cose proibite.

      Mi ci vedo come profilo. Però è curioso che ho soli due 4 fra le risposte, e poi sette numeri diversi fra loro!

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    4. Io penso che ognuno di noi crea la propria immagine della personalità.
      Prima o durante le prime esperienze abbiamo un' idea precisa di come siamo:
      se qualcuno ci chiedeva di descriverci, noi avevamo pronti parecchi aggettivi.
      Avevamo un' idea chiara. Poi arrivano le esperienze che ti cambiano
      ( che sia in meglio o in peggio ).
      Cambi. Ma non ne sei cosciente.

      Così càpita di rispondere a delle domande pensando però non al presente,
      ma al passato. Ad esempio, nel mio caso, per quanto riguarda la domanda
      relativa agli amici, io ho pensato subito non a come mi comporterei oggi,
      ma a come mi son comportato qualche tempo fa, come se ricordassi
      o vivessi nel "come ero prima".

      Penso che spesso non siamo consci del nostro cambiamento.
      Il fatto che in un test del genere ( che poi siano poche le domande,
      è un fatto ovvio ) non esca un profilo diretto, ma persino tre a pari punti,
      significa o che il test è fatto male ( ma penso accadrebbe anche con
      altri tipi di test ) oppure che abbiamo in noi la nostra vecchia personalità
      in contrasto con quella nuova, che ha preso il posto di quella vecchia.

      E' difficile ammetterlo ( è difficile, spesso, accettare la realtà,
      anche palese ), ma quando cambiamo, ce ne accorgiamo troppo tardi,
      quando le nostre azioni con la nostra nuova personalità ha ormai cambiato
      gli eventi.
      Forse il primo passo sarebbe analizzarci per benino e capire non chi
      ci ha cambiato, ma come ci siamo trasformati, in modo da poterci accettare,
      ed accettare le nostre azioni e le nostre conseguenze.

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  3. @Ariano: non avevo dubbi che quello fosse il tuo (ennea)tipo! Non so come mai sia uscito solo un doppio quattro, non sono uno specialista in materia (anche se l'ho usato spesso, ma con una batteria più ampia). Io l'ho studiato su questo libro (http://www.unilibro.it/libro/hannan-peter/i-nove-volti-di-dio-un-viaggio-di-fede-attraverso-l-enneagramma/9788821527913), che conteneva anche la serie delle domande. Forse girando in rete troverai anche una batteria più completa.

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  4. @Daniele: hai ragione, spesso pensiamo 'al passato' forse perché sul presente siamo meno preparati o abbiamo inconsciamente paura di scoprirci troppo anche con noi stessi. Il test serve proprio per capire cosa c'è sotto ai nostri comportamenti. Se avreai la voglia e la pazienza di approfondire scoprirari che è anche importante scoprire gli intrecci dei vari triangoli che si formano all'interno del cerchio e di cui non ho parlato qui perché era un post generico, fatto solo per attirare l'attenzione sul metodo. È questo che voglio fare col blog: dare materiale su cui poter poi lavorare personalmente. Penso infatti che la formazione non sia solo dare informazioni ma soprattutto mettere in mano strumenti.

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    1. @Daniele: proprio ora ho trovato questo pensiero che condivido con te: "Occorre un grande sforzo per liberarsi dalla memoria ma, quando ci riesci, scopri di avere doti superiori a quelle che immaginavi. Tu abiti in un corpo gigantesco: l’Universo, che contiene tutti i problemi e tutte le soluzioni. Sonda la tua anima anziché scandagliare il tuo passato. L’Universo attraversa molti mutamenti e ti accompagna in ciascuno di essi. Le cellule del tuo corpo si rinnovano e cambiano, ma tu sei sempre te stesso e così anche il tempo non passa, muta. L’Universo attraversa innumerevoli mutamenti.
      Noi definiamo “una vita” ciascuno di essi." (Paulo Coelho)

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    2. Il test è utile per studiare ed iniziare a capire meglio la propria personalità
      ( dubito che ognuno di noi si conosca benissimo sino in fondo ).

      Molto bella la frase che hai riportato. Il passato ritorna sempre quando
      accade qualcosa nel presente che è collegabile ad eventi, persone o cause del passato. La difficoltà sta proprio nel considerare quei fatti degli eventi ormai andati, anche se le conseguenze vivono ancora nel presente.

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  5. La pagina non mi si carica... proverò più tardi visto che ci siete dentro tutti voi!! Leggendo però i nove tipi, difficilmente mi riconosco in uno solo, piuttosto in un mix di 2, 4 e 5!
    Che ci volete fare... più tardi riprovo col test e vi riporto il risultato! ^_^

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    1. Dunque... due croci sull'1, due croci sul 2, due croci sul 4, due croci sul 5, una croce sull'8 e una sul 9.

      Le risposte, però, mi sembravano piuttosto estremizzate, proprio per mirare alle 9 tipologie predefinite. Se uno avesse un atteggiamento tra due delle possibili risposte sarebbe complicato poterlo esprimere.
      E' - credo - il problema di tutti questi test scritti basati su poche domande generiche. Ci vorrebbe qualcosa di più complesso e ampio, tipo i test attitudinali o robe simili... con pagine e pagine di quesiti.

      Vabbé, giochino divertente.

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    2. come ho detto più sopra in altri commenti, ci sono anche siti che riportano batterie di test più ampie. Se ne trovo qualcuno te la mando via mail. Comunque già la pagina di questo test dice è facile che avvenga di avere molte risposte simili e che è bene provare a rifarlo mettendo maggiore attenzione nelle risposte.

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  6. Ciao! Ho fatto il test una volta, poi le domande e la mia situazione attuale si prestavano e l' ho rifatto basandomi su come avrei risposto tempo fa, anche se rispondere alle solite domande due volte di seguito sembra tanto una cavolata (e forse lo è!). Il motivo è molto semplice: ho avuto la possibilità, senza cercarla lo ammetto, di poter vedere la mia realtà priva di filtri in tutta la sua nudità e da lì ricominciare, un cambiamento veloce e netto, un pezzo di vita, un solco, altra vita quasi uguale alla prima ma con me diversa. Poi, come è giusto che sia, il percorso per l' equilibrio tra meccanismi mentali nuovi spontanei e vecchie abitudini ancora presenti non è immediato e tutt' altro che spontaneo, quindi ero curiosa di scoprire se venivano fuori delle differenze.
    Il numero 8 è una costante accompagnato dal numero 3 la prima volta e dal 4 la seconda: rimango dispotica e arrogante ma meno perfettina per dare spazio all' artisticità...eh, un successone direi! :)

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    1. ...era il numero 4 la prima e il 3 la seconda....^_ ^

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    2. ciao e ben tornata! anzxi benvenuta nel 'nuovo' blog!
      Come vedi lo 'strumento' funzione, basta, all'inizio, non farsi le paranoie ma prenderlo per ciò che è a questo livello di base: un gioco! ma come hai potuto constatare, se approfondito può essere un'ottima cartina al tornasole per la nostra esistenza quotidiana. Prova a rifarlo tra qualche tempo, magari un mesetto, ponendo attenzione quando fai qualcosa o entri in relazione con qualcuno al tuo comportamento. Pian piano sarà uno 'strumento' veramente utile!

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