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Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

lunedì 1 settembre 2014

Il profeta Gioele e lo Spirito che rinnoverà il mondo

Poche parole per iniziare un viaggio in uno dei testi profetici meno conosciuti tra quelli della Bibbia ma che hanno un grande valore e una grande importanza.
Parlo del profeta Gioele, il cui libro contiene una delle profezie più importanti per un cristiano: quella riguardante il giorno del Signore e la venuta dello Spirito Santo.
Dopo questo,
io effonderò il mio spirito
sopra ogni uomo
e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie;
i vostri anziani faranno sogni,
i vostri giovani avranno visioni.
Anche sopra gli schiavi e sulle schiave
in quei giorni effonderò il mio spirito.

Farò prodigi nel cielo e sulla terra,
sangue e fuoco e colonne di fumo.

Il sole si cambierà in tenebre
e la luna in sangue,
prima che venga il giorno del Signore,
grande e terribile.

Chiunque invocherà il nome del Signore,
sarà salvato,
poiché sul monte Sion e in Gerusalemme
vi sarà la salvezza,
come ha detto il Signore,
anche per i superstiti
che il Signore avrà chiamato. (3, 1-5)
.
Il nome “Gioele” in ebraico significa: "YHWH è Dio"; di lui sappiamo solo che abitava in Giudea alla fine del VII sec. A.C. e niente di più.
Il libro che porta il suo nome si divide in due parti:
- il lamento per una catastrofe, penitenza e risposta del Signore (vv. 1,1-2,27);
- il giorno del Signore e la restaurazione d'Israele (vv. 3,1-4,21).
Tema centrale del libro è il "giorno del Signore", il giorno in cui Dio visita il popolo e ne vede le colpe; da qui il castigo, che però nella misericordia dell’Altissimo ha sempre come fine la conversione. Anche se il giorno del Signore porta con sé sconvolgimenti per il singolo, il popolo e tutto il cosmo, tuttavia è anche il momento del dono dello Spirito Santo, che rinnova l'uomo e l’universo, operando una vera e propria nuova creazione. Il giorno del castigo e della distruzione si trasforma così, per l’amore della Creatore verso la creatura, in giorno di salvezza.
Ecco perché Gioele diventa colui che preannuncia la discesa dello Spirito Santo come narrata negli Atti degli Apostoli (At 2, 17-21) e che è il segno della rinascita, della vita nuova, della speranza.


(Questo post è stato già pubblicato sulla pagina del gruppo di condivisione biblica La Lampada.)

Juan Segundo

2 commenti:

  1. Ogni profezia disseta la nostra brama di conoscere il futuro, nel mentre il presente fugge, la nostra vita fugge, o forse neanche esistiamo perchè frutto di un sogno altrui.
    Un saluto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ogni profezia si basa sempre su un presente, perché è dal presente che costruiamo il futuro. la profezia ci dice: se continui così la strada sarà così, se fai invece così, l'orizzonte sarà così. non c'è niente che non possiamo costruire come vogliamo e niente che dobbiamo per forza lasciare com'è. onorato di averti (ri)avuto qui! spero ripassi (il futuro è nostro...)

      Elimina

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