Per riflettere...

La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

lunedì 18 ottobre 2010

Un concorso per duri e puri

Un concorso per duri e puri, dicevo. E non poteva che venire in mente ad Alex Girola. Ormai è un po' di tempo che il nostro ha venduto il cervello in cambio di un motore di ricerca su tutto ciò che è 'ucronico', 'distopico', 'prussico' e via dicendo, col risultato di aver già partorito due tomi (qui e qui) di una trilogia che vi raccomando -io sono a metà del primo e non vedo l'ora di sedermi tutti i giorni davanti al monitor a ingollarmi la mia razione giornaliera di assemblati, misteri e battaglie futuribili). E non potete perdervi tutti gli interventi del suo blog dove mano mano spiega come è arrivato al risultato, post che sono godibili, specie per gli appassionati, quasi quanto i romanzi.
Dopo questa buona razione di meritata pubblicità, torno brevemente al motivo di questo post: il concorso. Non sto a perdermi in chiacchiere perché se avete già cliccato sul primo link, quello del blog di Alex, avrete già letto di ciò di cui si tratta. Quindi chi ha voglia si rimbocchi le maniche e aderisca (per me non c'è speranza: non saprei da che parte cominciare con l'ucronia e poi, se avete letto qualcosa dei miei lavoretti - per adesso solo qui e qui-, sapete che è roba da poco). Solo una piccola sottolineatura che forse sfugge a prima vista: il dr. Alex Girola mette in palio dei soldi, quelli veri, palanche, piccioli che caccia dalle sue proprie tasche, e non è poco, di questi tempi! evidentemente ci tiene molto a questo suo concorso. Non deludiamolo.
(La foto si riferisce al capolavoro ucronico di P.K. Dick, L'uomo nell'alto castello o La svastica sul sole, come volete. Questa è invece un po' di buona musica.)
TIM

3 commenti:

  1. No, non possiamo deluderlo, gli facciamo passare capodanno a catalogare un bel po' di racconti :D

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  2. Penso che al solo pensiero il nostro amico abbia già avuto tre ucrorgasmi!. C'è gente che è fatta così!
    Temistocle

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  3. Cento sacchi sono il minimo, per chi s'impegna a scrivere un ottimo racconto ucronico :)
    Rinuncio volentieri a un paio di cene fuori (beh, facciamo anche tre) per finanziare il concorso ;-)

    Il vostro fedelissimo "prussiano" :)

    RispondiElimina

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