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Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

giovedì 8 settembre 2011

Dietro le quinte del Sick Building Syndrome

Dal nostro inviato Tammaro Scapece della redazione di Castellammonte di Stabia.

Enorme successo ha suscitato ieri sera a Villa Gatto-Borghi la registrazione della puntata della fiction La Casa che gli fumano, del regista Davide soggrandeio Mana. La sceneggiatura dell'episodio, di Tim Guerrini, prevedeva che i due personaggi superstiti, il monaco Shlomo (impersonato da Benny DeLamorte) e Hans lo sciancato (Bob Bossis), stazionassero davanti alla villa epicentro della storia e con aria interrogativa (del tipo: ma che ci sto a fare qui?) guardassero la casa per circa dieci minuti. All'inizio si trattava solo di quattro, ma poi il montatore Agostino Sferrazza (celebre per aver tagliato scene -e non solo- ai più grandi registi) ha fatto notare che la censura di alcune parti ritenute scabrose da Mons. Massimiliano Celoduro (specie quelle in cui Don Simone si apparta con suor Erminei) avrebbero richiesto l'aggiunta di alcuni fotogrammi per raggiungere la lunghezza voluta dalla Futuro Sereno, nota ditta di pompe funebri e coproduttrice della fiction.
Le normali schermaglie tra gli attori protagonisti ('brutto fr...o' rivolto a DeLamorte e 'alcolizzato del c...o' detto in risposta dallo stesso a Bossis) hanno infiammato gli animi dei fans presenti, causando anche qualche tafferuglio prontamente sedato da Santini e Santonastaso, i due personaggi della fiction calatisi perfettamente nella parte fino a decidere di cambiare mestiere ( 'e meno male' pare sia stato il commento di qualche collega attore presente).
Momenti di panico si sono avuti quando un gruppo di uccelli (pare iscritti alla CGIL) ingaggiati per far parte dello stormo che sorvola la Villa, hanno protestato scaricando su Bob Bossis quantità ingenti dei propri residui intestinali. In un comunicato hanno motivato il loro gesto di protesta con la mancata consegna di tre chili di mangime prima dell'inizio della registrazione.
Un simpatico siparietto, molto gradito alle ammiratrici di Benny DeLamorte, ha movimentato anche i momenti finali. L'attore, infatti, nel momento di sfilarsi platealmente il saio, ha rivelato di aver dimenticato (?) di indossare indumenti intimi. Qualche imbarazzo da parte dell'attore e sonore risate da parte della troupe (pare che DeLamorte sia famoso per le 'misure' non proprio conformi alla media).
Appuntamento tra qualche giorno, per le riprese dell'ultima puntata.

Tammaro Scapece

 TIM

9 commenti:

  1. Sto ancora ridendo.
    Ovviamente sai che non sono fra i partecipanti alla Sick Building Syndrome, ma leggendo questa tua "paparazzata" sul dietro le quinte mi fai capire che vi state divertendo come dei sopravvissuti alla pandemia gialla ;-)

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  2. Ah ahhhh ahhhh ahhhh!
    Firmato Tammaro Scapece in arte Nick.

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  3. ho esaurito le lacrime....ve prego basta farme ridere che c'ho da lavorà! ;))

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  4. @ Anonimo terrunciello: l'avevi capito, allora!
    @ Glauco: in che senso: '?'
    @ Ariano: mi sembrava che la cosa fosse un diventata troppo seriosa (come del resto è! per la carità) e un tocco di umorismo non facesse male. Pneso proprio che lancerò un concorso per raccotni umoristici!

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  5. @ liber@, Ferru: ho omesso altri particolari (tipo la troupe che si rifiuta di girare una scena dove Shlomo vomita addosso ad Hans pensando fosse l'Esorcista), ma per il resto...

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  6. La redazione da Castellammonte di Stabia ne sarà felice. Buon proseguimento :-)

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  7. Ahahahah, bellissimo questo articolo dietro le quinte! XD Per quanto riguarda il capitolo in sé invece commento di là. :)

    Ciao,
    Gianluca

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