Per riflettere...

La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

mercoledì 28 settembre 2011

Le interviste possibili: Donata liber@discrivere

Ed ecco il secondo post della giornata, come promesso. E come promesso è una sorpresa che spero gradita: la ripresa delle interviste dopo la pausa estiva. Rimangono ancora 4-5 amici da mettere sulla graticola di queste pagine, ma può essere che qualcuno possa aggiungersi (un paio di nomi ce l'ho, ma se qualcuno si vuol fare avanti o vuole darmi qualche suggerimento...). Per ora restiamo ben saldi coi piedi per terra e andiamo avanti. Ecco a voi...
... non sarà forse una dark lady, ma sicuramente è la prima donna–blogger a comparire nella mia pagina delle interviste. Devo ammettere di conoscere poco di lei, visto che non è molto che seguo il suo sito e che non è neanche nel mio blogroll. Ma questo non vuol dire che non trovi interessante quello che scrive e come lo fa’ (d’altra parte non si può riempire la famosa bandella laterale con tutto ciò che si segue).

Perciò immergiamoci subito nelle domande.
(avvertenza per chi legge: non cominciamo a fare le solite battutine maschiliste, che sennò vi caccio tutti fuori dal garage. E non ci facciamo riconoscere!)

Liber@discrivere. Come mai questo nick così particolare ed
evocativo? Cosa vuoi nascondere?

Chi c’è dietro al nick liber@discrivere e all’occhio spiritato che avevo scelto come avatar, poi sostituito dagli occhioni del mio micio Nerone? si nasconde Donata, una pazza scatenata nata a Padova ventinove anni fa sotto il segno dell’ariete, testarda e cocciuta come pochi. Se dovessi dare una breve descrizione di me stessa, mi definirei uno spirito ribelle, perché se c’è una cosa che detesto è stare legata al mondo annoiato che mi circonda e faccio di tutto per avere la mia liberà. Vivo per scoprire cose nuove, vado dove mi porta il vento della Natura (non dove mi porta il cuore!!), amo la lettura e la scrittura perché mi consentono di viaggiare con la mente pur rimanendo ben ancorata al terreno. Ecco perché ho scelto questo nick: dietro liber@discrivere c’è tutto il mio mondo, ci sono io, ci sono i miei sogni, le mie speranze e le mie paure.

Di secondo nome faccio Ginevra, ed è un nome che adoro, ma non è che come la regina bramo avere un marito ricco e potente (ma non vecchio!) come Artù e un amante appassionato e ganzo come Lancillotto! Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca, giusto? Sono single per scelta (altrui, ma non rigiriamo il coltelin nella piaga) e ho una passione sfrenata per fantasmi, case stregate, piante carnivore, scorpioni, serpenti, pipistrelli. Sarà per questo che sono ancora single? Rido. Amo il calcio (tifosissima del Milan) e le Lamborghini. Ne possiedo due: una Diablo gialla in scala 1:35 e una Aventador nera sullo schermo del cellulare.


Solo per questo riferimento al Milan dovrei interrompere qui l’intervista! Arrivederci e grazie, è stato bello esserci conosciuti e pimm e pamm e addio! Ma sono di parola e allora andiamo avanti. Parlando di letteratura, cine-tv, musica, con cosa sei cresciuta? c’ero lo zampino della tua famiglia nelle tue scelte?


Sono cresciuta negli anni ’80, quindi con i programmi tv, i film e la musica di quell’epoca: ricordo Happy Days, Giochi senza frontiere e soprattutto l’Almanacco del giorno dopo, con la sua sigla che ancor oggi quando la sento mi vengono le lacrime agli occhi perché tanto tempo è passato. Ricordo i cartoni animati di Bim Bum Bam: quelli sì che erano cartoni, non quelli di oggi che sono un’accozzaglia di violenza e stupidaggini. Guardavo poca tv, questo lo ammetto: trascorrevo le mie giornate a leggere e scrivere, ma soprattutto a leggere. A casa ho montagne di libri accatastati ovunque, e non ho il coraggio di buttar via nulla… ho ancora i libri di scuola delle elementari! Prima o poi quelle montagne crolleranno e allora verranno a cercare le mie povere ossa sotto l’enciclopedia dantesca che con tanta fatica (e soldi) ho messo assieme o sotto la storia generale della letteratura italiana che gelosamente conservo. La mia famiglia ha sempre appoggiato le mie scelte, anzi le ha incoraggiate. I miei genitori sono soliti ripetere che “i soldi meglio spesi sono quelli per i libri”, perché dei libri resta sempre qualcosa, e leggere è la vera medicina della mente. Così mi hanno sempre appoggiata, anche e soprattutto nella scelta della facoltà universitaria: sono laureata in lettere moderne, e ho una specializzazione in filologia medievale, perché adoro il medioevo in tutte le sue forme. Ho scelto questa facoltà perché avrei voluto insegnare, e difatti di questi tempi è la scelta davvero migliore ^__^, e loro hanno sempre appoggiato la mia scelta, anche se rischiosa dal punto di vista del mio futuro economico. Oggi non insegno, ed è un peccato perchè adoro i bambini, ma ringraziando il cielo ho trovato un ottimo impiego nell’ambito della comunicazione, e questo per me è fantastico, perché difficilmente si riesce a trovare un lavoro che piace davvero.


Ora che hai realizzato, almeno in un certo qual modo, le tue aspirazioni, hai cambiato le tue preferenze?

Sono cresciuta, ma pur crescendo i miei gusti sono rimasti tali. Continuo a guardare poca tv perché quella che fanno non so se si possa davvero definire tv, a parte qualche (rara) eccezione, ascolto molta musica di tutti i generi, suono il pianoforte, ma soprattutto leggo, leggo, leggo! Ho letto, e leggo, di tutto: dai saggi letterari a classici italiani o latini, da libri d’esoterismo ai romanzi di fantascienza rubati a mio papà, dai gialli (indimenticabili quelli di Agatha Christie) ai romanzi horror, dalle riviste di arredamento ai manuali di cucina della mamma e per finire leggo le guide turistiche. Tante volte le sfoglio quasi per scommessa, e ogni volta scopro qualche luogo che mi vien voglia di visitare. E poi scrivo. Ero partita con delle poesie che pubblicavo sul sito liberodiscrivere, poi per mancanza di tempo e anche perché la frequenza all’università mi prendeva troppo tempo, ho abbandonato il sito, ma la passione per la scrittura non è mai venuta meno. Ho scritto diversi racconti, mai pubblicati, ma è ora che qualcosa esca, altrimenti non ha senso scrivere per se stessi: non va bene essere egoisti! Ho aperto il blog anche per questo motivo, e se da marzo a oggi ho totalizzato tante visite beh vuol dire che qualche capacità ce l’ho, ed è ora di metterla a frutto!


Penso proprio che tu abbia ragione. Spesso mi chiedo perché scrivo, se poi nessuno mi legge o a nessuno interessa e/o piace quello che scrivo. Ma poi mi dico che se scrivo è perché mi piace farlo e mettere la parola fine ad una storia da’ sempre una certa soddisfazione. Ma torniamo alla signora dei fantasmi (parole tue!) e cambiamo argomento: ti piace il posto sei cresciuta o vivi adesso? E come ti ha influenzato?


Sono nata a Padova, ma sono di origine bresciana, e ci tengo a sottolinearlo. Mi piace molto la mia terra, è una terra piena di storia e cultura, e adoro girare e informarmi su ciò che mi circonda. Devo ammettere però che i padovani sono piuttosto “chiusi” caratterialmente: non parlano mai di loro spontanea volontà, si chiudono in un clima quasi omertoso che di certo non aiuta, ma non mi abbatto di fronte a nulla. Da brava ariete, continuo a dare cornate alle porte finché queste non si aprono. Due sono le soluzioni: o si aprono le porte, o mi rompo la testa io. Finora però hanno ceduto sempre le porte…Così di fronte ai rifiuti della gente di svelare i propri segreti io ho continuato imperterrita per la mia strada, scavando nella storia per portare alla luce ciò che mi interessa. Questo si vede, credo, soprattutto nei post che scrivo. Non mi limito a dare la notizia in sé, ma mi piace andare a fondo della faccenda, scovare cose nuove, inedite, e informarmi, girare, chiedere. Certo, la tematica del mio blog, interamente dedicata al mistero in tutte le sue forme, di per sé incontra tante difficoltà, perché la gente spesso non parla volentieri di fantasmi e case stregate e cose simili, ma proprio per questo la ricerca si fa interessante e quando so di aver in mano una storia succulenta da raccontare….beh sono peggio d’un carro armato!


La tua famiglia si interessa a quello che fai oggi?


La mia famiglia sa che ho un blog, e spesso lo leggono. La sola cosa che non comprendono è il motivo per cui ho scelto proprio questa tematica. Mia mamma infatti dice spesso che avrei potuto cimentarmi in un blog di ricette, ma… con i fantasmi c’è più gusto! Anche se spesso certe storie di cui vengo a conoscenza sono davvero troppo “particolari” e anche io capisco che è meglio non raccontare nulla…Tutto quello che riguarda questi argomenti per me ha un fascino tremendo…tante volte mi trovo a voler visitare un luogo e descriverlo solo perché so che dietro a quel posto c’è una storia particolare da raccontare. Non ho mai visto un fantasma, questo è vero, ma tante volte mi capita di visitare dei luoghi o trovarmi in altri spazi, e avvertire qualcosa di “strano” nell’atmosfera…così, apparentemente senza motivo. Mi sento osservata, sento di non esser sola, e poi scopro che quel posto che mi suscita queste emozioni strane è stato in effetti oggetto di qualche evento particolare. È questo che è successo ad Asiago qualche anno fa, quando giunta davanti a una casa ho provato una stranissima sensazione, e investigando sono venute alla luce alcuni aspetti che mi hanno colpita molto. Tutto questo l’ho raccontato nel post dedicato al fantasma di Asiago, che ha dato avvio al blog. Da allora mi sono messa alla ricerca di luoghi in Italia ma specialmente nel Veneto, la regione in cui vivo, che avessero storie affascinanti e misteriose da raccontare. Ma lo faccio in maniera spensierata (da qui il titolo del blog, Pensiero Spensierato) perché non mi metterò mai a raccontare di sedute spiritiche o cose di questo genere…Certi aspetti del mistero è meglio lasciarli dove sono. Non ho paura, solo…il mio sesto senso mi dice che è più prudente non spingersi troppo oltre.


Con questi interessi un po’ particolari (diciamo così) come scegli gli amici? E gli amici, i colleghi di lavoro, condividono i tuoi stessi interessi, conoscono la tua passione per la scrittura o sanno che gestisci un blog che si interessa di ‘cose strane’?


Bella domanda! Non so come faccio ad avere tanti amici, anche perché di natura sono una persona abbastanza solitaria e mi piace starmene per conto mio, a fare ricerche per qualche storia che ho in mente di raccontare, e gli amici spesso non condividono. Credo che la gente apprezzi la mia compagnia perché sono schietta e un po’ pazza, e (spero) pure simpatica. Anche al lavoro sanno del blog, e anzi so che spesso viene letto. La tematica certo un po’ suggestiona, tanto che quando in corridoio si sentono degli strani rumori, i colleghi mi guardano come se si aspettassero che, trovandomi nella stanza, ci sia necessariamente un fantasma che mi segue. Riconosco di essere “diversa” da molte mie coetanee che magari impazziscono per Louis Vuitton o Balenciaga, mentre io trovo più eccitante visitare il museo della tortura, andare a San Siro (rigorosamente Curva Sud!) o al Motorshow di Bologna. Ma non posso farci nulla, sono fatta così! E vedo che la gente apprezza.


Non so se la tua passione per le storie di fantasmi et similia ha qualcosa a che fare anche con un aspetto un po’ meno evanescente, per così dire: la fede. Donata è credente? in un dio o in qualcosa che sta al di fuori di lei?


Sono credente in Dio e leggo la Bibbia, lo faccio soprattutto perché adoro l’Apocalisse, è un libro così pieno di mistero! E poi mi interessa approfondire la questione “fantasmi” anche da parte della Chiesa. La teoria cattolica non nega l’esistenza dei fantasmi, considerati frutto di qualche evento soprannaturale, ma considera l’ambito delle visioni di fantasmi, spettri e fenomeni di questo tipo come probabile opera malvagia. Ecco, a me interessa approfondire la tematica dei fantasmi e delle case stregate proprio da questo punto di vista, ed è da questo, ma non solo, che è nato Pensiero Spensierato, il mio blog dedicato al mistero nelle sue forme più…sinistre.


C’è un personaggio a cui ti senti particolarmente legata e che ha influito e influisce sulle tue scelte?


Leggendo questa domanda ho pensato subito a Dante Alighieri. Lo ammiro moltissimo, perché al di là della sua importanza nell’ambito letterario, pensate a quanto coraggio deve aver avuto a scrivere la Divina Commedia! Collocare all’inferno i potenti dell’epoca, e addirittura lo stesso Papa! Anche oggigiorno bisognerebbe avere un po’ del suo coraggio in quello che si fa, ma sempre più vedo che in Italia, ma non solo, c’è la politica dello struzzo: per paura delle proprie azioni si nasconde la testa sotto la sabbia. In un certo senso Dante influisce quotidianamente nella mia vita: come lui ho imparato a dire sempre ciò che penso, e cerco sempre di mettere in pratica e parole che Virgilio gli rivolse: “non ti curar di loro, ma guarda e passa”.


Questa tua risposta anticipa in qualche modo la prossima domanda, dove si parla indirettamente anche di potenti e furbi d’ogni razza, purtroppo: ti piace l’Italia oggi? quali sono i suoi pregi, i difetti, le potenzialità?


L’Italia di oggi? Meglio non rispondere! Secondo me c’è bisogno di uno scossone bello forte per capire che così facendo stiamo rovinando non solo il nostro presente e futuro prossimo, ma soprattutto il futuro di chi verrà dopo. È come se si usasse un bagno e lo si lasciasse sporco: è questo il rispetto per chi viene dopo? Scusate il paragone, ma l’Italia di oggi mi sa tanto di me**a, e il peggio è che siamo noi che la stiamo riducendo così. Che tristezza!


Anche quest’estate le cronache sono state piene di tragedie quotidiane di profughi morti a pochi passi da quella che per loro era la terra della libertà (forse non sanno come stanno effettivamente le cose o semplicemente nella loro terra si sta effettivamente peggio che da noi). Tu cosa pensi dei flussi migratori che negli ultimi venti anni stanno cambiando gli equilibri culturali, sociali e politici d’Italia e d’Europa?


Non sono i cambiamenti di questo tipo che mi preoccupano. L’uomo fin da quando è sulla terra si è sempre spostato alla ricerca di un posto migliore dove stare, fa parte dell’istinto di sopravvivenza. Ciò che mi spaventa è l’intensificarsi di questi flussi: è la stessa cosa che avviene in un formicaio prima che scoppi un temporale. Le formiche corrono all’impazzata, si affrettano a guadagnare la sicurezza sotto terra, perché avvertono che qualcosa sta cambiando. Perché emigriamo così tanto adesso? Cosa sta per succedere? A cosa ci sta preparando la Terra?


Io invece mi chiedo a cosa stiamo preparando noi la Terra, visto il trattamento che le riserviamo ogni giorno. Ma ora dimmi una cosa, una qualunque, che vorresti restasse di te.


Il ricordo. Penso che quello possa bastare, in questo sicuramente l’intervista darà un prezioso contributo facendomi conoscere e leggere di più... Ma se poi qualcuno prendesse una goccia di sangue e facesse si di me esperimenti del tipo Jurassic Park….ah no, non ve lo consiglio! Un’altra pazza in circolazione no!


Visto che quest’intervista va in onda alla fine dell’estate, ti chiedo: dove sei stata in vacanza quest’estate?


Vacanze….bella parola! Mi immaginavo a prendere il sole nelle spiagge di Miami Beach, o a rilassarmi alle terme di Montecatini, o ancora in giro per NewYork o a meditare in un monastero Tibetano… ma io sono uno spirito ribelle, prendo quel che viene, e lascio ciò che vuole andare! Così alla fine mi sono rilassata un mese in Val di Fassa, munita di Moleskina e Nokia, e ho girato in lungo e in largo alla ricerca di materiale per il blog. E sembra quasi impossibile aver scovato così tante cose interessanti.


E per ultima una domanda extra ma obbligatoria, se vorrai rispondere: cosa pensi di portare, come donna, nella gestione del tuo blog? Ritieni che dalla tua prospettiva le cose cambino o non vedi differenza?


Quando uno scrive non credo vi sia tanta differenza, che sia uomo o donna poco importa, l’importante è che abbia qualcosa da raccontare e sappia farlo. Forse, un po’ presuntuosamente posso dire che le donne riescono a portare un po’ di romanticismo in più rispetto ai maschietti che scrivono (qui presumo che Nick, Edu e metà Blogspot avrà qualcosa da ridire, ma le mie paladine Angie, Waterwitch e Artemisia mi difenderanno), e forse vedono le cose con un’ottica diversa. Mi vengono in mente i fantasmi: per qualcuno potrebbero essere semplicemente demoni che infestano una casa e fanno trascorrere nottate in bianco… Nel mio caso, ammetto che non solo i fantasmi non mi spaventano, ma anzi vorrei aiutarli volentieri, perché credo che se sono ancora su questo mondo c’è qualcosa di forte che li tiene ancorati qui, magari l’amore per una persona cara o il desiderio di protezione verso qualcuno. E questo per me è bellissimo. Il mio spirito si vede forse anche nella scelta dello sfondo del blog: bianco, come la purezza delle anime di cui racconto, con uccelli neri che si librano verso l’alto, liberi, spensierati e contenti.


Abbiamo concluso. Auguriamo a Donata Ginevra di trovare presto il suo Re Artù e anche il suo Lancillotto, anche se forse un ganzo ricco e giovane insieme le faciliterebbe di molto la vita. E ci lasciamo con la sua musica preferita.

TIM

(le altre interviste possibili: Nick, Simone M., GlaucoAlex, Edu, Ariano, Elvezio, Luca, Gelostellato, Enzo,  Davide, Gianluca, Ferruccio, Angelo e Daniele

28 commenti:

  1. WOW!!!! certo che cavoli mi fa un certo effetto esser stata intervistata!! IO, che sempre intervisto, sn stata intervistata?! Allora sn diventata famosa!!!! ahahaha grazie Tim!

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  2. Bella intervista, complimenti ^^

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  3. Grazie a te, Donata, che hai accettato (voce del verbo accettare... cioé non nel senso di accettare come... avete capito insomma!) l'intervista e grazie a Glauco anche da parte di Donata (suppongo!)

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  4. Ciao! interessante il tuo sito! se vuoi passa a trovarmi! io ti seguirò volentieri!
    A presto...Sibilla

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  5. @ Sibilla: benvenuta nel mio garage e grazie per la visita! Passerò presto da te.

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  6. Mizzica che foto spettrale! Ma conoscendo Donata, siamo in tema. ^__^
    Complimenti a entrambi per la bella intervista
    Edu

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  7. @Gloutchov: grazie ;)

    @Tim: sì sì credo abbiano capito ;) sn carnivora, ma nn cannibale, nn ho intenzione di nutrirmi di carne umana "accettata"...

    @Edu: eheheh sì infatti...sono uno spettro, nn sai qnt mi sn divertita a fare questa foto ;))

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  8. Complimenti, l'intervista è davvero interessante, bravissimi tutte e due.
    Ciao
    Angie

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  9. Interessante e mai banale.
    Non è mica poco. ;)

    Un'altra bella intervista di Demetrio. Sapevo che non dovevo crederti quando hai annunciato di chiudere bottega.

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  10. Molto interessante complimenti all' intervistata e all'intervistatore :)

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  11. Causa turni al lavoro solo adesso riesco a leggere e a commentare.
    Complimenti ad entrambi, e finalmente riesco a conoscere il volto di Donata. ;)

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  12. Mi accodo ai complimenti, a entrambi :)

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  13. Arrivato qui proprio per quest'intervista. Concordo con il parere positivo, è molto approfondita, davvero professionale! Non buttate lì neanche le risposte!
    Ti leggerò. :)

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  14. Bene, abbiamo conosciuto meglio un'altra blogger della "combriccola" :-)

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  15. Grazie a tutti, anche a nome di Donata, che non ha voluto mettere il cognome e ha una foto dove si vede.. poco. Che sia tutta un'invenzione? Scherzo, anche lei ha dimostrato di avere le idee chiare sulla vita e sulle cose del mondo, almeno quello che la circonda. Come ho sempre detto, è questo che mi interessa in queste interviste: non fare un post perfetto, da aumento dei contatti, ma mettere in risalto quello che la gente (in questo caso voi blogger) pensa della vita quotidiana. E se qualche volta con qualcuno mi sono permesso di scherzare nella formulazione delle domande, l'ho fatto anzitutto col loro beneplacito e poi perché il personaggio lo permetteva. E poi benvenuti a quelli che sono arrivati per la prima volta nel mio garage: siete invitati a tornare quando volete e a dire la vostra su tutto quello che volete.

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  16. Mi accodo al padrone del garage ;) grazie di cuore davvero, Tim è stato davvero caro a intervistarmi,e io mi sn divertita a farmi conoscere ;)
    Il cognome nn lo metto xk gli spiriti nn hanno cognome, solo essenza ;) e io mi considero uno spirito, uno spirito ribelle ;) e la foto...spettrale in effetti, ma l'ho voluta così per stare in tema con il mio blog ;) e ocio che se vi sentite tirar la coperte stanotte sn io che vengo a salutarvi e a ribadire che sono realissima! ^__^

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  17. Mi sto poco a poco risvegliando dal solito coma che mi prende durante l'odiata stagione estiva. Beh, ritrovare le cose belle che avevi lasciato indietro è proprio confortante. Ottima intervista e splendido e interessante soggetto. Non avevo dubbi su nessuno dei due, comunque. ;)

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  18. @ Gian: grazie e... ben svegliato! alla prossima intervista, allora!

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  19. io la conosco!!! è la mia vicina di casa e posso assicurare che è vera dalla testa ai piedi,ama davero i fantasmi e è proprio pazza!Ma che bella intervista Tata!!

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  20. @ Klodin: da quello che leggo forse è una vicina particolare...

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  21. @Tim&Klodin: è__é non me la raccontate giusta voialtri! Che significa, "particolare"? :D

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  22. @ Liber@: devi chiedere a lui, è lui che ha cominciato. Hai sbirciato nel suo blog?

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  23. @Tim: sì sì ho visto, e stendiamo un velo pietoso su quanto Klod ha scritto...ma devi sapere che sn la sua sorellina-mamma adottiva-vicina rompiscatole-ristorante sempre aperto-spalla su cui piangere, nonchè elargente ripetizioni gratuite intervallate da fette di torta alle mele...Il mio 19enne vicino di casa è totalmente pazzo,cm me.Nn credere a quel che scrive,è il suo modo di dirmi che mi adora ;)

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  24. @Donata: io non ti adoro affatto, rompiscatole!
    Tim, non immagini cosa vuol dire averla come vicina...terribile. Ma è pur sempre la mia sorellona aquisita.

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  25. @ Klodin: ... vi lascio soli...

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  26. bella intervista,bel soggetto,belle domande e belle risposte.Quanto c'è da scoprire in questa misteriosa LadyGhost!

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