Per riflettere...

La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

sabato 22 dicembre 2012

Stati confusionali di fine anno. E comunque: BUON NATALE!

L'idea l'avevo avuta qualche giorno fa, ma il sublime Davide Mana mi ha preceduto col suo post di oggi, perfetto, inappuntabile e inarrivabile.
L'idea era di dire che: visto che la fine del mondo non c'è stata (ma qualcuno ci credeva veramente?) possiamo ricominciare da capo.
E cosa ci mettiamo in questo ricominciare da capo?
È un po' il vecchio propositi per il nuovo anno, ma in questo caso assume toni più apocalittici e propone riflessioni più profonde.
È come quando hai un brutto incidente e dopo qualche minuto capisci che l'hai scampata bella e, mentre ancora senti quel qualcosa che ti pizzica al centro di quel posto dove non batte mai il sole (tranne che per Belen), pensi: ca**o, che c**o che ho avuto, è possibile che la mia vita stava per andare tutta a put***e? (in questo casi pare che il dire parolacce aiuti a smaltire l'adrenalina e a migliorare la condizione di dolore fisico e psicologico; lo dice la scienza).
Io non filosofeggio ormai più da un pezzo, perché ho preso coscienza di non essere che un povero essere allo sbando in questa strada che chiamiamo vita ('azzo che pensiero profondo!), perciò non posso che fare un semplice resoconto cronistorico di quello che ho fatto in quest'anno.
Non delle cose che ho agito, ma degli stati confusionali in cui ho viaggiato, attraverso che le cose che ho agito.
Come sempre ho iniziato troppe cose e ho dato l'adesione ha troppe iniziative:
** il round robin (di cui potete scaricare gratuitamente il bellissimo ebook con tutto quello che c'è da sapere e da leggere, compresa la storia, naturalmente) dell'amico Alex;
** il concorso Hydropunk di Mr Giobblin's di Minuetto Express;
** ho aperto un nuovo blog perché volevo tagliare i ponti col vecchio garage e tutto ciò che conteneva e rappresentava;
** ho dato vita ad una pagina Tumblr, che ho già chiuso.
Orbene, come dicono i classici e gli snob, è tutto miseramente andato a farsi... strabenedire.
Il nuovo blog è in chiusura (che apro a fare una nuova pagine se poi alla fine continuo a parlare delle stesse cose e negli stessi termini?); al round robin non ho partecipato perché dopo un paio di mesi di capitoli pubblicati mi sono reso conto di due cose: la prima è che non era il mio genere, la seconda che il livello scritturevole era troppo alto per me; il racconto per l'Hydropunk è stato ad un passo dall'essere presentato, ma la storia (che pur mi intrigava) non sono riuscita a portarla a compimento.
Questo è essenzialmente il mio problema: penso che si possa cambiare semplicemente cominciando a fare altro. E invece si cambia cambiando il modo di intendere e fare le cose di sempre. Oddio, sicuramente aiuta iniziare qualcosa di nuovo, ma sempre e solo se lo si fa con uno spirito nuovo. Oppure se si trovano mezzi e strumenti che facilitano il processo (sì, lo so, sto continuando a filosofeggiare, ma abbiate pazienza: tutti ce l'hanno con me perché sono piccolo e nero!).
E forse in zona cesarini per quest'anno qualcosa ho trovato. È una novità nel panorama dei social network (ormai parlo come un socio-informatico!) e si chiama Twoorty.
= Parentesi pubblicitario-divulgativa completamente gratuita, nel senso che non becco un quattrino per farla e che nessuno mi ha chiesto di fare. Twoorty è un misto intelligente tra FB, un blog e Tweeter. Praticamente non ci si iscrive per chiedere l'amicizia a qualcuno con cui credi di avere qualcosa in comune, ma incontri persone che hanno i tuoi stessi interessi, nel senso che il sistema, una volta che tu hai dichiarato i tuoi argomenti preferiti, ti dice chi sono quelli che parlano di quelle cose e ti segnalano i loro post relatvamente a quella cosa.
Es.: se io dico che mi piace la scrittura vengo messo in contatto con tutti quelli che amano la scrittura, nel momento in cui pubblicano qualcosa sull'argomento. Ma se il tizio in questione nel post parla di, ad esempio, calcio che a me non interessa, non mi viene segnalato niente. È una comunità di idee più che di persone.
Altro aspetto interessantissimo: collegandolo al blog, Twoorty segnala i tuoi post sul blog direttamente alle persone che potrebbero essere interessate, quindi anche se non seguono direttamente la tua pagina o il tuo sito.
E poi, ultimo ma non ultimo, è un prodotto interamente made in Italy: ideato e realizzato in Italia da italiani e (e forse può essere per ora un limite) aperto solo agli italiani. Ma prossimamente dovrebbe sbarcare anche all'estero. È attivo da pochi mesi ed ha circa 2700 contatti: sono pochissimi ma, sono sicuro, aumenteranno presto. Chiusa parentesi. =
Ma torniamo al mio post. Il cui argomento era: propositi per domani (un domani generico, non nel senso di domenica 23 dicembre 2012).
I due lettori del blog avranno notato che ho aggiunto un bel po' di siti al blogroll laterale. Sono tutti blog che si interessano di gialli e di scrittura. Sono tutti in prova, nel senso che dopo qualche settimana in cui li terrò d'occhio deciderò se continuare a seguirli o meno. E contemporaneamente ho iniziato ad eliminare (e continuerò a farlo) blog che seguivo da tempo ma che ora non mi dicono più niente; non perché i rispettivi proprietari dall'oggi al domani abbiano cominciato a starmi sui cabasisi (eufemismo siculo), ma perché gli argomenti che trattano (anche magnificamente e professionalmente) non mi interessano più. Quindi non sentitevi offesi se non troverete più il vostro blog tra quelli che seguo: non ce l'ho con voi ma ho semplicemente deviato da quella rotta. E amici come prima. Spero.
Dovrò scrivere di più nel nuovo anno. In questi ultimi mesi ho prodotto un po' di cose, da solo o insieme ad Ariano, sia della saga del commissario Bacone che di altro, ma pur sempre in chiave poliziesca. E ho in cantiere un romanzo breve sempre col quel personaggio e che vede anche il contributo del carissimo amico Glauco. Ma di queste cose parlerò in un post a parte, magari dopo Natale.
Ah, già, è quasi Natale! Tenendo conto che domani sono off line e che lunedì è la vigilia, e che questo post è diventato chilometrico (quindi nessuno sarà arrivato fin qui senza aver subìto qualche trauma a livello psico-fisico) la chiudo adesso. Ma tornerò a breve.
E vi auguro BUON NATALE, con tutto quel che segue, recuperando questo gioiellino di Francesco De Gregori.



BUON NATALE A TUTTI!!!

TIM





9 commenti:

  1. Quello che ti mancava è uno che ti cita su Facebook, ma hai scritto una frase molto bella che ora copincollerò!

    In ogni caso e a parte questo buone feste e un abbraccio!!

    Simone

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    1. Ho letto, e grazie per i diritti d'autore! Ora che ho avuto anche la citazione du FB posso morire in pace! Anzi no! Ora che sono iscritto a Twoorty mi manca la citazione lì! Porca miseria, devo ricominciare tutto daccapo! Com'è dura la vita del VIP! Auguroni anche a te!!!

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  2. Risposte
    1. Buone Feste anche a te e famiglia, specie alla piccola! Per loro Natale è ancora l'albero, il presepe, il regalo la mattina del 25! Beati loro! Io invece sono qui a lavoro anche questa mattina di domenica! Comunque, come si dice: quando c'è la salute! Anzi bisognerebbe dire: quando c'è la salute? Ahahahahah! Un abbraccio forte!

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  3. quella di twoorty non la sapevo, ma è un po' troppo spione per i miei gusti :) cmq sia, grazie della dritta, e buone feste!! a presto, un bacione

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    1. Buone feste anche a te! che il 2013 ti sia propizio!

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  4. Sono venuta a curiosare un po'... di garage me ne intendo ben poco, ma c'è sempre qualcosa da imparare.

    E ora ti dirò tre cose (delle quali forse faresti anche a meno, ma ormai sono qui...).
    Prima cosa: questo tuo post mi ha conquistata principalmente perché un blogger che mette asterischi nelle parolacce è una rarità che io (paladina della messa al bando delle parolacce! Ah ah ah) non posso far a meno di apprezzare.
    Seconda cosa: ho scoperto che ti occupi di scrittura, cosa che dal titolo non avevo pensato (ma mai giudicare un libro dalla copertina). E credo anche di averti già incontrato su qualche forum o blog, forse con un avatar diverso.
    Terza cosa: non conoscevo "Twoorty", ma mi sembra proprio che sia un "posto" molto interessante e organizzato in modo da favorire la circolarità dei contenuti più dei nomi di chi sa "vendersi" meglio. Insomma, mi informerò. Grazie per la segnalazione.

    Può anche darsi che tornerò da queste parti. Mi riconoscerai per il nick, l'avatar e i commenti eccessivamente logorroici.

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    1. Avrai notato che quanto a logorrea ti tengo testa! Io è da un po' che seguo il tuo blog (lo avrai visto dal mio blogroll) proprio perché parla di scrittura e, naturalmente, ne parla in modo squisito e interessante. Devo ringraziare per questo i contatti di Ariano.
      E ora veniamo ai punti.
      1. Le parolacce: normalmente non le uso mai, ma in certi casi sono proprio richieste dal momento (non penso che qualcuno, in una situazione come quella, possa esclamare tenendo il monocolo sull'occhio destro e il bastone nella mano sinistra: opperbacco! ritengo proprio di averla scampata bella!)
      2. Mi occupo "principalmente" di scrittura, ma anche di politica, società, ecc. ecc.. Mi occupo della scrittura degli altri, con le mie recensioni "di pancia", cioè altamente non professionali; e mi occupo della mia scrittura, cioè ogni tanto pubblico le cosine che vado scrivendo e che puoi trovare nell'apposito buco del blog: Ho scritto.
      3. Twoorty: come direbbe la pubblicità: è stata una bella scoperta. Sono entrato da poco nella piattaforma, ma ho già incontrato gente interessante e preparata. Tra l'altro c'è anche Glauco Silvestri.
      Torna pure quando vuoi!
      Ah, a proposito: benvenuta!

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    2. Non sfidare le mie capacità logorroiche, te lo consiglio.

      Non avevo notato di essere nel tuo blogroll! Questo mi onora moltissimo, soprattutto per le tue belle parole (troppo buono!).

      1. Hai ragione. Ci sono momenti in cui le persone normali dicono parolacce e sono giustificate. Forse non mi conosci ancora abbastanza per sapere che io ho un repertorio vastissimo di espressioni alternative (es. accipicchia, accidentibacco, perdindirindina, caspiterina, cavolini fritti... mi fermo giusto per non diventare ulteriormente ridicola).
      2. Mi sembrano temi interessanti, in ogni caso. E visto che principalmente parli di scrittura, tornerò a trovarti. E magari leggerò presto qualcosa di tuo.
      3. A breve, mi iscrivo anch'io. Sono quasi del tutto convinta.

      Grazie di tutto.

      Un ringraziamento speciale ad Ariano che ti ha fatto scoprire il mio blog così poi io ho scoperto il tuo.

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