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sabato 5 aprile 2014

Gustavo Rol: un vero illuminato (di Monica Angeli)

Appuntamento settimanale con Monica Angeli. Oggi ci propone un articolo sul sesto senso e Gustavo Rol.


Una percezione exstrasensoriale o ESP (dall'inglese EXTRA-sensory perception) è ogni ipotetica percezione che non possa essere attribuita ai cinque sensi. A livello popolare un diffuso sinonimo è sesto senso, termine che sottintende l'esistenza di canali di informazione estranei e sconosciuti alla scienza; in effetti gran parte degli studi al riguardo si muovono al di fuori del metodo scientifico, riguardando la parapsicologia *.
Le percezioni extrasensoriali vengono chiamate in modi diversi a seconda della natura:
precognizione: capacità di prevedere il futuro;
chiaroveggenza: capacità di percepire visivamente cose non visibili naturalmente;
telepatia: capacità di comunicare con il pensiero.
Il campo di studio delle percezioni extrasensoriali è detto parapsicologia, mentre la persona che ritiene possedere tali facoltà è detta esper o sensitivo (anche paragnosta, se collegato alla retrocognizione **). Col termine medium invece si intende colui che ritiene di comunicare con entità spirituali, quali ad esempio i defunti. Esper é un termine anglosassone e pare esser stato coniato dallo scrittore di fantascienza Alfred Bester nel suo racconto Oddy and Id del 1950. Ma il rapporto tra stato di coscienza e percezione exstrasensoriale è molto stretto e risale alla notte dei tempi. Il sonno, il sogno, l'estasi, la trance, gli stati di ebbrezza indotti da alcol o da altre innumerevoli droghe modificatrici dello stato di coscienza sono sempre stati considerati momenti magici nei quali “sensi latenti”o “poteri cerebrali” nascosti possono entrare in azione e permettere all'uomo di squarciare i veli del futuro, fare profezie, volare in luoghi distanti, vedere eventi.
Tante anime evolute hanno lasciato come eredità spirituale le loro esperienze. Uno tra i più importanti, la punta di diamante è Gustavo Rol, considerato nel mondo del paranormale un vero illuminato.

Gustavo Rol
Gustavo nasce da una famiglia di buona posizione e che risiede a Torino. È un bambino sveglio ma tardivo nel parlare. Un primo fatto importante accade all’età di due anni quando viene trovato dalla mamma aggrappato al camino di casa dove è esposta una miniatura di Napoleone, il cui nome lui pronuncia "Poleone"; in seguito Gustavo Rol diventerà un accanito studioso di Bonaparte. Conscio di uno spirito non comune che lo spinge a ricercare in direzione della metafisica, inizia a leggere e a studiare lo spiritismo di Allan Kardec. È un esperto d'arte oltre che un bravo pittore. Nel frattempo le voci delle sue qualità paranormali iniziano a fare il giro del mondo.
Rol poteva fare di tutto, era un vero mistero. Le serate paranormali in sua compagnia iniziavano sempre con esperimenti effettuati con mazzi di carte, che venivano portati nuovi e sigillati dai presenti. Egli predisponeva la posizione degli ospiti attorno al tavolo secondo un ordine ben preciso dettatogli da qualche legge di armonia e ordine nota solo a lui. Prima di iniziare era solito dire: je suis le numero 5 come per stabilire un contatto con la quarta dimensione, e le carte senza essere state mai toccate cambiavano seme e numero e si disponevano secondo l'ordine voluto, oppure passavano attraverso il piano del tavolo o apparivano improvvisamente segnate da scritte. Ma gli esperimenti clou delle serate erano la manifestazione degli spiriti intelligenti di pittori famosi: una pittura diretta attraverso cui Rol otteneva quadri ad olio con la pittura ancora fresca e in perfetto stile del pittore "evocato", tutto nel giro di dieci/quindici minuti; o una scrittura diretta su fogli bianchi piegati e riposti in una tasca di uno dei convenuti... Grazie alle sue facoltà, Rol riusciva a dare consolazione e speranza a tante persone disperate. Ci sono molte testimonianze di guarigioni inspiegabili riportate al suo intervento; tuttavia egli non accettò mai denaro o regali da nessuno per i suoi interventi. Egli riteneva che ogni cosa anche inanimata possiede un suo spirito eterno e immortale, ma lo spirito dell'uomo è uno "spirito intelligente" costantemente in contatto con tutti gi altri spiriti intelligenti, tanto da formare una "coscienza universale" o "coscienza sublime" che trascende le dimensioni di spazio e di tempo e che può agevolmente interferire con la materia. Lui stesso si stupiva e rallegrava del risultato dei suoi esperimenti, riscontrando in essi la dimostrazione dell'esistenza di un "oltre" ancora misterioso ma aperto all'indagine. Sosteneva infatti che l'umanità fosse oramai prossima a scoprire attraverso la scienza i meccanismi dello spirito e che presto scienza e fede si sarebbero incontrate.

Juan Segundo

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* Parapsicologia: è la disciplina che si propone di studiare con metodi scientifici tre categorie di fenomeni anomali: poteri psichici, interazione tra mente e materia e sopravvivenza alla morte.
** La retrocognizione è la  capacità che permetterebbe di rivedere eventi passati (vicini o lontani), intesi come immagini di un tempo remoto non appartenenti al patrimonio di memoria individuale bensì a quello della memoria collettiva.

5 commenti:

  1. Lo conosco, e concordo sia con Angela che con vari collabori del CICAP che fanno notare
    le stranezze dei suoi esperimenti - che sono i classici dei prestigiatori, come l' uso delle carte -
    ed il rifiuto a farli con un esperto prestigiatore come testimone o comunque a farli "studiare"
    Era un abilissimo prestigiatore, sicuramente.
    I poteri mentali, forse neanche esisteranno oppure, se davvero esistono, chi li possiede non avrebbe alcuna paura a mostrarli a tutti.
    Se io li avessi, li mostrerei a tutti gli esperti del mondo, nelle dirette, dal vivo, così da mostrare che veramente li possiedo. Sennò a che serve dire di avere tali capacità per poi tenersele per sè?

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    Risposte
    1. Io non ho mai visto 'in diretta' esperimenti o altro, ma ho letto e ascoltato dalla viva voce di personaggi più che degni di fede (vedi tra gli altri Fellini) delle sue capacità. Certo ognuno ha le sue idee e spesso, da una parte e dall'altra, si ragiona per comparttimenti stagni: bianco-nero, si-no. Io penso che i peresupposti per fare ciò che lui faceva ci sono tutti, anche se ancora sono cose 'fuori dal mondo', ma lo stesso si diceva ad inizi secolo scorso su tante scoperte scientifiche che furono poi effettivamente fatte. Dalla sua parte c'è sicuramente il fatto che non si è mai fatto pagare per nulla, anzi ha sempre autato economicamente tutti quelli che gli chiedevano un sostegno. E bisognerebbe ascoltare le testimonianze, avverate dai certificati medici, di tutti quelli che hanno ricevuta da lui una diagnosi anche non richiesta e che gli ha salvato la vita. E poi il fatto che medici illustri del tempo andassero da lui per sottoporgli casi di difficile soluzione. Se Rol avesse solo fatto giochetti da circo o da saltimbanco potrei dare ragione ai suoi detrattori, ma quando si parla della vita, fisica e spirituale, delle persone, ci andrei coi piedi di piombo. Non possiamo sempre dire che, poiché con la scienza non mi posso spiegare una cosa, quella cosa sia falsa o sia un imbroglio: Se io chiedessi ad un matematico di spiegarmi un assioma e lui, naturalmente, non potrebbe spiegarmelo, non per questo direi che è un impostore e farabutto: ci sono semplicemente cose che esistono ma di cui noi sappiamo dare spiegazioni. Che poi ci siano anche impostori e farabutti, è vero, ma quelli lo fanno solo per soldi.

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    2. Infatti un matematico è un farabutto! :D
      Rende teorema un assioma solo per reggere il resto delle teorie.

      No beh io dico: se tu hai queste capacità, perché non renderle pubbliche con filmati
      e partecipazioni di esperti?
      Cavoli, sarebbe un modo per distruggere ( azzardo, per la gioia di tanti, il termine "finalmente" ) le teorie scientifiche, mostrando che non possono spiegare tutto.
      Io, se avessi poteri del genere, andrei subito in mondovisione per mostrarli.
      Sai che soddisfazione vedere scienziati che dicono
      "questo, al momento, non è spiegabile, e non è neanche un trucco".

      La mia deduzione nasce solo dal fatto di non avere prove del fatto che non ci fossero trucchi sotto. In un video che ho visto, un tizio che lo conosceva disse
      "Ma, quando voglio chiamarti come faccio? Non ti trovo mai"
      e lui rispose di pensare ad una sfera verde su sfondo.
      Lui lo fece, e dopo due secondi gli squillò il telefono di casa. Era Rol.
      Ecco, qui, io dico, perché non mostrarlo a tutti?

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    3. Non tutti sono esibizionisti come te! ahahahah! a parte gli scherzi, Rol non ha mai voluto pubblicizzare come dici tu coram populo le sue capacità anzitutto perché da bravo torinese era molto riservato. Secondariamente i 'giochi' che faceva erano ad uso dei privati che invitava e per ognuno faceva qualcosa di personalizzato, spesso chiedendo cosa volessero vedere. Quelo che invece è importante è il "lavoro" da lui fatto a livelo medico: spesso camminando incontrava gente sconosciuta, la fermava e le diceva di farsi controllare una parte o l'altra perché c'era qualcosa che non andava e il tutto si rivelava, purtroppo, sempre vero. I "giochi" servivano solo a far capire alla gente che la realtà è oltre quello che vediamo e tocchiamo coi sensi, ma lui stesso non seppe mai spiegare come ciò avvenisse. Poi ognuno è liberissimo di credere ciò che vuole.

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    4. Certo. Mi hai ricordato un altro video dove lui diceva di aver incontrato un cieco, gli disse di immaginare quella sfera verde e poi aprire gli occhi ma.... purtroppo l' altro non riacquistò la vista e lui, Rol, disse che si sentì impotente, nonostante le capacità che posseva.

      Comunque, se un giorno avrò qualche potere, sta' sicuro che per la gioia di molti andrò in diretta e farò crollare la scienza. Sarà anche uno stimolo proprio per essa a tastare un terreno sconosciuto: quello del "al momento non è spiegabile"

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