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La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

martedì 22 aprile 2014

Introduzione alla Sephiroth



Dopo le mini vacanze di Pasqua, eccoci ancora qui, a condividere con voi le meraviglie dell'anima, come dice il sottotitolo del blog.
E non ho trovato modo migliore se non quello di proporvi un articolo di Monica Angeli, naturalmente sulla Cabala. 
È un pezzo veramente colmo della saggezza della cabala, che ci spiega in maniera semplice e quasi poetica come, secondo la saggezza ebraica antica, avvenne la creazione del mondo da parte dell'Energia primordiale. E ci introduce anche al prossimo articolo che parlerà delle 10 sephirot.
Non voglio riempirvi di tante altre mie parole, perciò vi lascio a quelle, interessantissime, di Monica.
Buona lettura!

Secondo la Cabala, ciò che realmente cerchiamo nella vita non sono i beni materiali, ma l'Energia Spirituale, colei che pervade il mondo del 99%.

Entrare in contatto col regno del 99% è la chiave segreta per raggiungere l'appagamento esistenziale; l'appagamento è costituito, a sua volta, dalla Luce e la Luce è pace, armonia, amore, serenità, gioia, ecc… .

Vivere queste sensazioni significa essere collegati col mondo del 99%.

Secondo la cabala, la vera sostanza di cui è costituito il corpo umano ha una fonte più remota dell'origine del nostro universo fisico, e oggi il mondo scientifico concorda sul fatto che circa 15 miliardi di anni fa questo universo fisico sia esploso nell'esistenza attraverso il Bing Bang.

Quindi... c'era una volta, ancor prima dell'esistenza del concetto di tempo, una sola e semplice realtà: l’Energia, che si estendeva riempiendo l'eternità espandendosi al di là del tempo, dello spazio e del moto.

Nella cabala questa Energia che costantemente vuole espandersi, dando e condividendo, è chiamata la Causa Prima. Perché accada la condivisione o l'atto di dare, deve però esistere un destinatario, un ricevente desideroso di entrare in possesso di ciò che viene offerto.

Per qualunque forma di appagamento e di gioia emanata dall'Energia esisteva perciò un corrispettivo desideroso di riceverla: il Vaso (il destinatario). Poiché tale Energia viene definita la Causa Prima, il Vaso è definito Primo Effetto. Quindi ci troviamo dinanzi a un'infinita Energia e a un infinito Vaso: Causa ed Effetto - Condividere e Ricevere.

Pura perfezione, gioia inimmaginabile!

Il Vaso è la nostra radice, il nostro seme, la nostra origine, la nostra sorgente. Tutte le anime dell'umanità erano contenute nel Vaso e così come il corpo umano è costituito da miliardi di cellule, così il Vaso è costituito da miliardi di anime.
L'infinita forza dell'Energia è chiamata in diversi modi: Dio, Signore dell'Universo, Divino Creatore, Amore ecc… . I Cabalisti, tuttavia, si servono di un solo termine riferendosi a questa Energia: Luce.
La Luce non è Dio, ma un'Energia che proviene da Dio.

Ora l'Universo fu originato dal nulla, da un unico punto di luce; questo punto è chiamato Mondo Senza Fine. Esso era colmo di Luce, che poi si contrasse in un unico punto, uno spazio primordiale; questo punto è chiamato l'inizio.
Dopo essersi contratto, questo punto emanò un raggio, che si espanse e tutta la materia ebbe origine da quel punto.

Secondo la cabala, però, la Luce si ritrasse nel momento in cui il Vaso disse: “voglio imparare a creare Luce con le mie sole forze”. E la Luce diede al Vaso il tempo e lo spazio in cui far evolvere la propria natura divina, attraverso la ricerca della Luce.
Per dare al Vaso l'opportunità di crearsi da solo il proprio appagamento, il Mondo Senza Fine fu spezzato e trasformato in Puzzle. Ma il Vaso non riusciva a creare e a condividere in un regno che già irradiava Luce, era necessario che nascesse una zona di oscurità per far sì che l’uomo si trasformasse da entità ricevente passiva in essere capace di creare e guadagnarsi la propria Luce e il proprio appagamento.
Per nascondere la Luce splendente dal Mondo Senza Fine e creare quel puntino in cui sarebbe stato generato il nostro universo, furono perciò innalzati dieci veli. Gradualmente, di velo in velo, l'intensità della Luce venne schermata, fino a trasformarsi in semi oscurità.



Juan Segundo

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