Per riflettere...

La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

sabato 29 ottobre 2011

Non vedo perché...

qui
... devo dare il mio contributo di solidarietà col solito SMS da 2-5-10 euro per la prima delle annuali alluvioni causate dal fancazzismo e dall'incapacità di chi viene profumatamente pagato per evitarlo, quando lo Stato ha deciso di spendere ugualmente 1 miliardo e 770 milioni di euro (tanto per cominciare) per costruire il ponte sullo stretto di Messina.

Costituzione della Repubblica Italiana, art. 9:

(La Repubblica) Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

E, aggiungo, la salute e la vita delle persone

TIM

7 commenti:

  1. Io penso che l'Italia e il nostro paese siamo solo noi, le persone che ci vivono. E penso che dovremmo restare solidali e decisi a cambiare le cose nonostante lo schifo che ci circonda.

    Simone

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  2. @ Simone: E allora dobbiamo trovare un altro modo di farci rappresentare. Perché in una famiglia (per quanto grande possa essere quella formata da 60 milioni di italiani) un componente non porta le scarpe rattoppate e un altro scialacqua in auto di lusso e champagne.

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  3. Io i due euro li ho mandati. Però sono abbastanza consapevole dell fatto che tu abbia fondamentalmente ragione. Infatti con le tasse pagate dalla "famiglia italiana" ci si sarebbero dovute mettere in sicurezza le zone a rischio, o terminare i lavori a Pescara.
    Di certo non comprare delle Maseratti come macchine ministeriali come a fatto Larussa.

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  4. Hai ragione al 100%.

    Ogni mese, dal 17 settembre 1993, do il mio contributo allo stato affinché faccia il proprio dovere, per tutelare l'ambiente, lo stato, la vita dei cittadini.
    Pago persino una tassa locale che ha lo scopo di mantenere pulite le vie d'acqua. Suppongo, spero, questa tassa esista ovunque, persino in Liguria.

    Sono stanco di dare, dare, dare... e non vedere mai nulla di buono in ritorno. Per l'aquila mandai qualche sms... e guarda com'è messo quel paese. Neppure hanno ancora cominciato i lavori di ricostruzione. Io sono stanco. E ti quoto al 100%

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  5. @ Nick, Glauco: mi è capitato diverse volte di mandare questi famigerati SMS per questo o per quello, ma alla fine mi sono scocciato, anzi mi sento proprio di esser preso in giro. E' vero che il volontariato, per esempio, è indispensabile, ma ormai è diventato solo sfruttamento da parte dello stato che demanda a privati (e senza sganciare una lira!) compiti che dovrebbero essere propri. Nella nostra società, ma anche nelle famiglie, si è perso il senso delle priorità e la cosa pubblica viene gestita come fosse un fatto privato. Se berlusconi vuol essere ricordato nei secoli futuri come quello che ha fatto l'opera faraonica del ponte sullo stretto, che se lo paghi coi suoi soldi! Noi abbiamo un territorio che sta finendo di collassare, treni che non arrivano più nelle piccole stazioni, tutte le arterie ferroviarie del sud ridotte a zero. Un esempio: fino a qualche anno fa esistevano i famosi rapidi, prima, e intercity poi, che collegavano Taranto a Reggio Calabria. Ci volevano 10 ore, perché c'è ancora il binario unico, ma era un colegamento indispensabile per permettere a tutti i paesini e città litoranei di calabria, lucania e puglia di avere modo di spostarsi agevolmente. Ora ci sono un paio di treni che fanno taranto-crotone, poi bisogna prendere i locali e cambiarne almeno due fino a reggio; oppure da crotone andare a lamezia terme (cambiando due treni-lumaca) e da lì prendere il treno per reggio. Questo significa aiutare la gente a vivere degnamente e l'economia a crescere? Chi ha interesse a lasciare questa situazione? Non sono queste delle priorità? Ogni anno ci sono frane alluvioni sempre nei soliti posti; e ogni anno si fanno raccolte, lo stato a volte promette, a volte manda soldi (che invariabilmente non arrivano mai a destinazione visto che non si fa mai niente di conreto). Adesso aspettisamo fra qualche giorno le frane in irpinia e a messina. Diamo solo tempo alla perturbazione di scendere al sud. Hanno detto i metereologi che è questione di ore.

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  6. A parte il fatto che nessuno possa rassicurarmi sulla reale destinazione dell'obolo donato, a cosa cazzo servono le ingenti tasse che non tutti paghiamo e soprattutto chi dovrebbe cercare di prevenire tragedie come queste in quali faccende è impegnato.
    Come ha sostenuto la settimana scorsa un autore di testi per la TV e non, "Burlando non è il presidente della regione Liguria, è un gerundio"

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  7. @ Duke: oh, chi si rivede (forse per il 'risente' è ancora presto!). La battuta è geniale, potrebbe averla fatta anche silvietto in persona, ma questo non cambia il fatto che siamo in mano ad una banda di pazzi e incoscienti. A volte sembra di essere sul set di Qualcuno volò sul nido del cuculo, l'unica differenza è che non ci sono né l'indiano né Nicholson, gli unici sani. E forse la soluzione è proprio quella: spaccare la finestra e scappare sul prato verso la libertà. Quando parte il prossimo volo per qualsiasi posto lontano da qui? Ci si risente.

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