Per riflettere...

La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

mercoledì 2 novembre 2011

Vota e fai votare: il migliore e il peggiore (III°)


Nonostante il secondo insuccesso consecutivo (su due), non mollo e vado avanti. E così, ecco il terzo appuntamento con Vota e fai votare.
Dopo la fantascienza Hard e quella New Wave, oggi sconfiniamo in un altro argomento.
Perciò vi chiedo di votare

IL MIGLIORE E IL PEGGIORE

libro di Giallo Noir, e in specie italiano.
Sarà perché sto leggendo molto poliziesco e noir nostrano in questi ultimi tempi, sarà perché dopo l'iniziativa di Angelo sull'invito al salvataggio e alla rinascita della SF italiana ho capito che siamo troppo esterofili (a volte a ragione, eh!), ma ho pensato di restringere la cerchia, anche per vedere fino a che punto leggiamo italiano.
Cosa intendo per giallo noir? Copio e incollo dalla pagina Wiki indicata sopra:

qui

... alla fine del romanzo il lettore deve riflettere, rispetto a ciò che ha letto, sulla realtà che gli sta intorno, deve analizzare il mondo che lo circonda in base alle informazioni che riesce a raccogliere dalla storia. La soluzione del crimine passa quasi in secondo piano.
In questo momento non mi interessa fare una ulteriore classificazione (hard boiled, gotico... ), ma mi riferisco genericamente al noir, perciò siete liberi di fare e scrivere quello che vi pare (sarà per questa mia mancanza totale di serietà che non vota quasi nessuno? bah!).
Ho letto una decina di gialli e noir italiani, come dicevo sopra, ultimamente, e ho trovato vere e proprie schifezze. Libri in cui l'autore si sente autorizzato a descrivere ampiamente squartamenti, stupri e violenze solo per riempire le pagine e attizzare il lettore. Ma ho avuto sotto mano anche libri interessanti (che non vi dirò per non falsare il vostro giudizio di voto), anche di autori poco concosciuti. Solo per farvi un esempio, mi è capitato un autore (allora) esordiente in un'ottima raccolta italiana che mi ha stupito per come ha affrontato sia la scrittura che l'argomento e l'ambientazione. Ma non vi dico altro.

... e a proposito di noir...

Prima di chiudere la classifica della scorsa settimana, sulla SF new wave:
i migliori: Il lungo meriggio della terra (B. Aldiss), Minority Report (P.K. Dick), Guaritore galattico (P.K. Dick), Nova (S. Delany);
i peggiori: Angeli cancerogeni (N. Spinraid), Einstein Perduto (S. Delany).
Tutti con un voto. Sul perché ci siano 4 titoli migliori e solo 2 peggiori, andatevi a vedere i commenti a quel post.
E' il vostro momento, i commenti sono aperti e...via!

TIM

9 commenti:

  1. Certo che quello sulla destra è proprio un gran bel ragazzo. LOL
    Sui noir non ho la conoscenza giusta del genere però direi il migliore è LA DONNA DELLA DOMENICA.

    RispondiElimina
  2. Ciao! volevo farti un saluto..ho avuto poco tempo e un pc problematico per girovagare tra i vostri blog.
    A presto..Sibilla

    RispondiElimina
  3. @ Presumo che tu ti riferisca al libro di Fruttero e Lucentini, quindi do' per buono quello. Per la foto l'unica cosa che posso dire e che i giudizi si danno alla prova dei fatti!

    RispondiElimina
  4. @ Sibilla: sono contento che tu segua il mio blog, anche se i temi che tratti tu sono abbastanza distanti dai miei. Comunque il garage è sempre aperto a tutti. Buona permanenza tra i miei scaffali!

    RispondiElimina
  5. Ma dai! Sapete che quello brutto lo conosco anche io?

    (Cavolo, però, se continuo così va a finire che mi espelli davvero dal tuo garage...;) )

    Rientriamo in carreggiata, và:

    Il noir sporco e violento è uno dei miei generi preferiti ma di italiano si trova pochino... Io direi:

    Il migliore: Blackout di Morozzi a pari merito con Uomini e cani di Omar di Monopoli
    Il peggiore: Io uccido di Faletti

    (Non so se il secondo entra nella categoria ma fa ca..re comunque :) )

    RispondiElimina
  6. Non sono per niente esperto di noir italiano. Per quel poco che ho letto, ho letto solo cose pessime, devo dirlo. E dò anch'io il mio voto di peggiore a Io uccido di Faletti. Come migliore non so proprio che votare, quindi non voto nulla:D.

    RispondiElimina
  7. @ Eddy: oh, Eddy, il nostro Eddy! vorresti forse dire che quello brutto sono io, proprietario di questo garage? no, perché allora vuol dire che la nascita del pargolo ti ha di molto annebbiato la vista e qualche altro senso sparso! Quanto alle scelte, conosco Morozzi e lo apprezzo molto (ma non ho ancora letto Blackout) e sicuramente Io uccido ha tutto il diritto a stare in infimi posti: non sono mai riuscito ad andare oltre pagina 60!
    @ Cinefatti: benvenuto nel mio garage! come hai potuto vedere siamo un po' in una gabbia di matti, ma se dai un'occhiata al resto delle pagine potrai vedere che ci sono anche altri argomenti (e commenti un po' più seriosi!) Come hai fatto ad arrivare fino a qui? ho dato un'occhiata al tuo blog e, anche se il cinema non è il mio genere (nel senso che mi piace ma non ne tratto mai per totale incompetenza) mi sembra interessante e ben fatto. Alla prossima!

    RispondiElimina
  8. @TIM
    Sono arrivato sino a qui grazie ai suggerimenti di blog che altri blogger hanno sulla parte destra (alcuni anche sinistra) del blog:D. Ho letto molti articoli e l'ho trovato molto interessante. Mi appassiona la lettura, anche se non leggo moltissimo (ma mi ritaglio, anche se solo un'ora, il tempo per farlo quotidianamente) e quindi mi sembra un ottimo luogo questo per avere dei consigli per non incappare in altri "Io uccido":D. Rispetto a quel libro è più divertente il manuale di Adobe Photoshop CS, un mattone online di 781 pagine:D

    RispondiElimina
  9. @ Cinefatti: benissimo, spero allora di poter contare sulla tua presenza nel mio garage da oggi in poi. Quanto a Faletti, devo dire che i romanzi non hanno sicuramente grande spessore, o almeno non quanto viene strombazzato (è il classico esempio di chi già famoso di suo, arriva alla scrittura e vive di fama pregressa). I racconti invece non sono male, anzi qualcuno trovato in raccolte varie, mi è anche piaciuto, così come ho trovato quanto meno sufficiente "Pochi inutili nascondigli", appunto una raccolta di racconti.

    RispondiElimina

fatti sentire

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...