Per riflettere...

La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

giovedì 24 novembre 2011

In auto

qui
**Quel suono che continuava a sentire non era uno dei tanti avvisi che la sua vecchia Prinz gli mandava quando voleva dirgli che era quasi arrivata la sua ora.
Quindi si trattava del telefonino.
Accostò e lo tirò fuori dalla tasca del loden.
Guardò il display e alzò gli occhi al tettuccio dell'auto sbuffando. Premette il tasto verde.
"Conci! Che c'è?” cercò di mascherare l'irritazione.
“Come che c'è?!” esordì irritato l'ispettore. “Vai via senza lasciare detto niente a Geremicca!”
"Evidentemente il motivo della mia uscita non era poi così importante da farne partecipi i sottoposti” e calcò la voce sull'ultima parola.
“Si dà il caso che io, benché sottoposto” e calcò anche lui la voce “in questo momento, in tua assenza, sia responsabile di quello che succede qui dentro, e sia tenuto a sapere chi c'è, chi non c'è e perché!”

“E se ti dico che sto andando dal veterinario per un controllo al cane?”
“Tu non hai un cane.”

“E allora sto andando a parlare con Maria Serraino.”
“E chi è questa, 'mò?”
“Dovrebbe saperlo questo, lei, ispettore, chi è Maria Serraino. Si riguardi il fascicolo di Mirella Forte!” e con un sonoro eccheccazzo! chiuse la conversazione.**

(estratto da Dell'essere e del sembrare di TG, primo volume della serie Francesco Bacone, commissario. Ma tutto è provvisorio. Anche le montagne dell'Himalaya.)


TIM

6 commenti:

  1. Complimenti, soprattutto per la Prinz :)
    Ma ne esistono ancora?

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  2. In questo racconto, sì. E se la serie va avanti vivrà finché vive Bacone.
    In giro sinceramente l'ultima l'ho vista 3 anni fa a Cattolica ed era piena di borse e vestiti come bancone pubblicitario fuori da un negozio.
    L'avesse vista Bacone!?

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  3. Fino a qualche anno fa, ce n'era una verde parcheggiata vicino a casa mia. La vedevo tutti i giorni, poi di colpo è scomparsa... chissà che fine ha fatto...

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  4. Giuro che non è quella di Bacone! non so come l'abbia avuta, ma lo conosco troppo bene per pensare che l'abbia rubata. D'altra parte l'ispettore Conci non è tipo da Prinz; lui guida una Alfa Romeo MiTo nera.

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  5. Dalle mie parti c'è uno che ha una Prinz Verde pisello... è grandiosa!! Chissà se le guida col famigerato cappello in testa!

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  6. Delle Prinz ho sempre adorato anzitutto i colori! E, stranamente, non sono mai salito in nessuna. ma vuoi mettere il fascino di una originale Prinz NSU!

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