Per riflettere...

La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

sabato 12 novembre 2011

Vedo e capisco cose


 Vedo e capisco cose.
L'euro ci ha salvato. Non sono un economista né ho studiato questa materia, ma da uomo del popolo capisco alcune cose.
Capisco che se la Banca Comune Europea non continua a intervenire comprando titoli italiani (di qualiasi tipo e genere) e quindi a mettere soldi nelle tasche dell'azienda Italia, siamo finiti o quasi.
Capisco anche che questo viene fatto perché, nel treno-Europa, se si ferma un vagone si fermano tutti gli altri. Ed è normale che se c'è qualcuno che fa da locomotiva (sempre economicamente parlando) è giusto che decida da quel parte bisogna andare.
Capisco che non è stato l'euro a causare il disastro, perché l'euro è una moneta, un pezzo di metallo, ma sono stati quelli che hanno giocato fin dall'inizio a fare i padroni delle ferriere a produrre tutto questo. Nessuno ha controllato quello che succedeva, o forse lo ha fatto anche troppo ma solo per guadagnarci personalmente il più possibile.
Vedo che i governi di due dei paesi più disastrati (Grecia e Italia) sono stati affidati a personaggi (Lucas Papademos e Mario Monti) che hanno fatto degnamente parte dell'assise europea e hanno dato il loro apporto a quest'ultima principalmente in ambito economico. E tutti e due sono stati fin dall'inizio euroconvintissimi.
Vedo che in paesi come Spagna e Grecia i rispettivi presidenti del consiglio hanno confessato la propria incapacità a governare la cosa pubblica e hanno lasciato il posto scusandosi per non esser riusciti a gestire la crisi (ispirati o meno dall'Europa). Da noi, nel momento in cui sto scrivendo, c'è ancora chi vorrebbe giocare sui nomi alternativi a quello fatto dal presidente della Repubblica, forse per avere personaggi più malleabili nelle proprie mani e nelle proprie tasche. E, sempre mentre scrivo, abbiamo un presidente in pectore che sta già lavorando per tirarci fuori dal mare di cacca in cui ci hanno fatto trovare (a prescinedere da quelli che saranno i risultati) e un altro che ancora non ha fatto le valigie (deve sistemare ancora qualche ultimo affaruccio? un ultimo, disperato, decreto mancia?).
In questa nostra Italia vedo gente che ha ancora ufficialmente in mano le sorti dell'economia e fino alla scorsa settimana ha detto che la crisi è creata dai giornali perché, tra l'altro, i ristoranti sono pieni; e vedo gente che proprio oggi ha scoperto di non avere più un lavoro. E tra quei 579 c'è anche il nostro amico Nick.
Insomma vedo e capisco cose che mi fanno riflettere.

TIM

9 commenti:

  1. Grazie!
    Adesso mi auguro che tra lunedì e mercoledi, che ci dovrebbe essere un incontro al ministero qualcosa di buono possa cambiare.
    Grazie ancora, adesso spero che nessuno si offenda se per qualche giorno sarò un poco meno presente in rete.

    RispondiElimina
  2. Stai tyranquillo che on ci offendiamo, anzi penso che staremo tutti a casa tua a fare il tifo per te! C'è posto? tua moglie cucina bene? cosa posso portare?

    RispondiElimina
  3. Facciamo un grosso in bocca al lupo a Nick e speriamo che da stasera DAVVERO, DICO DAVVERO, questo paese abbia la forza e la convinzione di cambiare in meglio e soprattutto abbia l'intelligenza di scegliere BENE i suoi rappresentanti, siano essi di destra o di sinistra!

    RispondiElimina
  4. Ora di girare pagina Tim. In Italia e fuori. Come diceva Thoreau, semplificare. Eliminare tutti quei meccanismi scarsamente comprensibili che abbiamo lasciato crescere come cancri senza controllo sui mercati, stroncare senza pietà tutte quelle sacche di malaffare che affliggono i bilanci degli stati. Ci vorranno decenni. E sopratutto ci vorranno persone con la schiena dritta, merce rara in tutto il mondo.

    RispondiElimina
  5. Io sono scettico sul futuro di questo paese, ma spero di sbagliare...

    RispondiElimina
  6. Ogni giorno cerco di ricordare che il nostro ex presidente del consiglio, già dal 2008, diceva di essere ottimisti, che la crisi non esisteva, che l'Italia è solida... Si fosse impegnato sin da allora a fare le riforme che da sempre prometteva, forse, oggi, ci troveremmo in una situazione differente.

    E ora vediamo come ce la caveremo... Monti è comunque un uomo, la nostra classe dirigente, invece è...

    RispondiElimina
  7. @ Edu: penso che tutti siamo vicini a Nick, anche se questo non gli ridarà di certo il posto di lavoro.
    @ Angelo e Glauco: sicuramente la priorità sarà avere gente che non ha paura di inimicarsi gli amici degli amici, come è stato finora, e che penseranno alle tasche degli italiani prima ancora che alle proprie (non per niente berlusconi ha chiesto, per appoggiare il governo monti, di poter avere un ministro della giustizia di suo gradimento!). Purtroppo il 90% dei politici attuali, di destra e di sinistra, sono della generazione degli anni 70, che ha sfornato solo opportunisti, incapaci e lecchini, oppure è composta da industriali con grossi interessi in corso. Penso che monti dovrà per forza fare cose impopolari, ma l'importante è che siano eque, cioé ognuno paghi secondo i propri redditi e guadagni. E soprattutto si creino posti di lavoro, la cui mancanza è il cancro della nostra società.
    @ Ariano: in effetti non è che l'orizzonte sia proprio limpido, ma la speranza è l'ultima a morire.

    RispondiElimina
  8. Eppure i ristoranti sono sempre pieni...

    RispondiElimina
  9. @ Gian: avranno dei bravi cuochi...

    RispondiElimina

fatti sentire

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...