Per riflettere...

La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

martedì 7 dicembre 2010

Cronache da un altro mondo 3

Altro messaggio. Copio e incollo.

7 dicembre 2015


E' stata una scena orrenda. Solo ora riesco a scriverne. Avevo già le chiavi in mano quando ho sentito i rumori. E' stato un attimo e Luca, l'inquilino del piano di sopra, è comparso dalle scale. Scappava inseguito da Laura, la moglie. A Luca mancava un braccio dal gomito in giù, e lasciava una scia di sangue sui gradini. Laura veniva dietro, aveva in mano il braccio del marito, i capelli scarminati ed era completamente nuda; aveva la pelle itterica.
Sono rimasto impietrito, con la mano sulla maniglia della porta, non riuscivo a pensare a niente. Ho rischiato quando Laura (in quel momento l'ho rivista con le due figlie, bionde come lei, accompagnarle per mano a scuola), si è fermata sul pianerottolo, a due metri da me, e mi ha fissato. Erano i suoi occhi a fare la differenza più che la sua nudità. Mi ha sorriso, un sorriso di cortesia, come sempre nei nostri incontri, ma carico di follia. Poi ha rivolto lo sguardo verso il marito che scappava e con un grugnito ha ripreso a inseguirlo. Si è formata una pozza di sangue nel posto dove si era fermata. Dopo qualche secondo ho sentito un urlo e rumore di ossa spezzate.

A quel punto, avevo preso coscienza di una cosa: avevo incontrato i gialli, li avevo visti all'opera.

E allora ho cominciato a tornare su questa terra e con un balzo a piedi uniti sono tornato in casa; ho chiuso la porta d'ingresso, sbarrandola con la cassapanca. So' che non servirà a molto se una forza della natura come l'essere di prima dovesse decidere di farmi una visita per sentire che sapore ho. Ma mi fa sentire più sicuro.
Sono passati diversi giorni e mi sveglio ancora di notte con la visione del braccio di Luca in mano alla moglie e quel rumore di ossa rotte. Per questa volta è tutto. Spero di potervi dare altre notizie. Vorrà dire che sono ancora vivo.

6 commenti:

  1. (fuori dal personaggio) Ottimo racconto, rende l'idea di un'apocalisse "urbana", di ciò che sarà accaduto a migliaia di persone durante la pandemia. Avanti così e complimenti!

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  2. (fuori dal personaggio) Grazie. In effetti vorrei che per il mio personaggio la pandemia sia un momento di riflessione per fare i conti col suo passato. Forse è fuori dalla linea generale ...
    Temistocle

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  3. Ma come, ti passa davanti una donna tutta nuda e tu... non te la mangi? Già bell'e pronta, non c'é neppure bisogno di spogliarla.
    Temistocle, stai ragionando in modo anacronistico. Adeguati al nuovo mondo
    (In realtà sarei terrorizzato all'idea di un futuro del genere ;-)

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  4. Anzitutto mangio pochissima carne e solo quando sono costretto. Poi deve essere molto ben cotta, e quella colava sangue (sua e dell'altro). Terzo, davanti al marito non ho voluto fare avance, non si sa mai. E poi non mi sembrava che fosse interessata al mio corpo solo per la parte estetica!
    Temistocle

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  5. (off-topic)
    Video reinserito. Te lo consiglio, l'interpretazione di Giannini è grandiosa. ^_^

    (nel personaggio)
    E' terribile TIM. Mi hai ricordato la fine di Sonia... non oso neppure raccontarla sul blog.

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  6. @Tim: non è fuori dalla linea. Anch'io farò più o meno come te. Voglio che il mio survival blog sia anche un po' introspettivo...

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