Per riflettere...

La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

mercoledì 29 dicembre 2010

Un post lungo ... un anno!

Forse quelo che leggerete di seguito sarà un po' confuso, senza filo logico, perché in effetti non volevo impostare in questo modo il pezzo di fine anno. In verità volevo solo fare gli auguri e basta, una bella musichetta allegra, o meditativa o che altro, e via. Anche perché ormai sono già con la testa a Bolzano, città che adoro, per dove partiro domani mattina e dove trascorrerò la fine dell'anno con mia moglie, sperando di non trovarci gialli infetti (ma già la foto di fianco è poco incoraggiante) e strani tipi conosciuti sul blog. Poi ho letto il post di Ariano e allora mi sono detto: ma sì, un minimo di conti li possiamo fare. In fondo lo devo a tutti voi che mi avete accolto nella famiglia dei blogger (chedo venia se mi ci metto anch'io) e mi avete dato la possibilità di fare un bel po' di strada nel campo della scrittura e della lettura.
Dunque, anzitutto quest'anno ho cambiato lavoro; ora gestisco una cartoleria. Questo non ha significato solo un lavoro più leggero fisicamente (alla mia età non si può pretendere molto da tutti gli ossicini e muscoletti che mi tengono in piedi), ma soprattutto mi ha dato molto tempo libero da dedicare a questo blog, visto che in negozio c'è naturalmente il PC e internet. Navigare è così diventata una bella abitudine giornaliera (ma senza darmi dipendenza!) che mi ha permesso di conoscere tanta bella gente -che poi siete voi- che si interessa delle stesse cose che piacciono a me. Non voglio fare nessun nome, per non dimenticare nessuno, ma basta che guardiate la bandella laterale sotto la scritta "Provate a guardare anche qui" per sapere chi sono. E c'è anche qualche altro che è nella mia lista di letture quotidiane ma che, per adesso, non compare tra i buoni. Voglio nominarne solo uno (a parte Ariano di cui sopra, ma era solo per l'aggancio), perché è stato tramite il suo blog che ho conosciuto tutti gli altri: Alex von Girola.
Sapere che tutte le mattine vedrò tanta gente, scambierò con loro una frasetta rilassante o un'idea costruttiva, mi fa molto piacere e da' un'iniezione di gioia in più alla giornata.
Sempre spinto dall'entusiasmo che circola in questo gruppo di scalmanati -che siete sempre voi, ho ripreso alla grande a scrivere, non perché abbia prodotto di più, ma perché ho portato a termine cose lasciate a metà da anni (tra cui il famoso racconto lungo che prometto sempre ma che non vi do' mai da leggerere) e soprattutto perché mi sono detto: per la miseria, guarda questa gente che, pur non facendo gli scrittori per vivere, riesce a raccontare storie così buone e con tanta semplicità; allora forse non bisogna avere un nome su una copertina cartonata alla Feltrinelli per essere un bravo scrittore. Forse basta solo saper narrare, come fanno loro. E mi sono buttato anch'io. Ho imparato piano piano i vostri segreti di scrittura, da uno questo, dall'altro quest'altro e ho capito che in fondo non mi interessa avere un posto su uno scaffale (spesso è solo come avere un loculo al cimitero!), ma un posto nella memoria di chi mi legge questo sì. E tramite la rete ho cominciato a condividere le mie cose. So che molti di voi non hanno ancora avuto modo di leggere niente di mio, ma qualche feedback (si dice così?) c'è stato e sono stato contento che non mi abbiate detto di aver avuto strani fenomeni gastrointestinali dopo la lettura!
In quest'anno ho incontrato gente che, al di là della facciata, mi ha dato consigli su tante cose anche extra scrittura, si è interessata a me, mi ha addirittura regalato dei libri (e qualcuno anche senza far parte del mio giro blogger! vero Nick -questo lasciatemelo citare!)

Ed infine, ma solo in ordine temporale, non posso non citare il Survival Blog che al di là dell'interesse che ha suscitato in tanti di noi, mi ha dato una spinta in più nell'avventura di 'onesto lavoratore della penna' come oso definirmi.
Dicevo, rispondendo al post di Ariano, che non faccio propositi per il nuovo anno perché il proverbio dice che di buoni propositi è lastricata la strada dell'inferno. Ho dei desideri, questo sì, riguardo il lavoro, la salute, la mia famigia, ma penso siano quelli che abbiamo tutti e che si potrebbero sintetizzare in: un po' di pace e serenità. Che sono le cose che auguro a me e a tutti voi, belli e brutti, milanesi e romani, bolognesi e friulani, siculi, sardi, napoletani; ho dimenticato qualcuno?
So che questa è scontata come colonna sonora per un post di fine anno, ma è una delle cose migliori, a mio avviso, degli ultimi decenni. E poi quei due sono troooppo forti!
Auguri! Ci si risente lunedì prossimo, 3 gennaio 2011. Io sto partendo ... binario 2 ... il treno 43567 di trenitalia per Bolzano è in attesa di ...

TIM
(la foto l'ho presa qui)

13 commenti:

  1. Mi fa piacere vedere che qualcuno ha un rapporto con la scrittura così pulito e leggero. In fondo quello che dici è vero, non serve certo finire in libreria per essere degli scrittori.

    Io quando scrivo (scrivevo?) ho altri obiettivi, forse a ragione o forse a torto, mentre altri ne hanno ancora di diversi. L'importante credo non sia cercare una realizzazione esclusivamente nello scrivere, ma rendere questa attività come parte di una vita più completa.

    Buon viaggio, e buon anno!

    Simone

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  2. Dici molto bene: dobbiamo "rendere questa attività come parte di una vita più completa". E' un bellissimo concetto, a cui non avevo mai pensato. E' un buon proposito per l'anno nuovo (anche se ho detto che non ne faccio mai!)
    Auguri!
    Temistocle

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  3. Tim: sì, ottimo proposito. E un ottimo argomento di cui parlare sul blog a breve... che sono un po' a corto di idee! ^^

    Simone

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  4. Si, in effetti scrivere per qualcuno che non ha mire di pubblicazione è come cucinare per un bravo cuoco: tiri fuori il meglio di te; l'importante però è che comunque poi qualcuno assaggi quello che cucini, o legga quello scrivi, più per condividere la gioia del lavoro che per avere soddisfazioni -però anche quelle non guastano!
    Temistocle

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  5. Buona vacanza e, non posso dimenticarlo, Auguroni di buona fine e di un miglior inizio. ^_^

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  6. Accetto e rilancio.
    Temistocle

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  7. Ecco, questi sono post che danno piacere.
    Anche io sono arrivato a redigere un blog e a mettere on line i miei scritti seguendo l'esempio di Glauco e di Alex, quindi il contagio si espande e lo trovo un circolo virtuoso, quanto meno perchè permette di condividere esperienze letterarie (ma sì, diciamolo) tra noi scribacchini.
    Non so se nessuno di noi riuscirà mai a emergere, ma sicuramente si crea un fermento mentale utile a tutti noi (sempre meglio che scambiarsi "cciao bbello", "ahò che succede ar grande fratello?" su facebook).
    Buon anno Temistocle, ti auguro il meglio ;-)

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  8. Buon anno Temistocle.
    AUGURI A TUTTI.

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  9. aaaaah hai dimenticato un pugliese che vive in sardegna!!
    Sacrilegioooooooo O____O
    Buon Anno a te Tim!!
    Passalo nel migliore dei modi e come si dice ogni anno da millenni
    "Che sia" VERAMENTE "un bell' anno per tutti tutti tutti"
    anche a voi su e giù che state commentando eh!!
    Non vi risparmio mica!!
    ahahahaha

    ciaoooooooooooooooo

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  10. Per TUTTI: sono tornato solo oggi, quindi mi metterò in pari con le risposte e la lettura dei vostri post appena possibile. (A proposito: a Bolzano gialli non ne ho visti, ma molti prussiani sì, era quasi un'invasione!)
    @ Nick: ricambio e soprattutto grazie per il graditissimo ragalo!
    @ Ariano: Hai ragione; forse nessuno di noi un giorno si vedrà pubblicato qualcosa (io neanche ci provo, un po' perché non mi interessa e un po' per onestà intellettuale: le mie cose non valgono più di tanto), ma in questi anni almeno ci saremo scambiati idee, consigli di scrittura e lettura e, soprattutto, un mondo di umanità. Avremo creato un gruppo che avrà avuto la 'fortuna' di prendere solo il buono dell'amicizia senza il 'negativo' che la convivenza materiale inevitabilmente porta con sé. Ma questa idea andrebbe approfondita, magari ci aggiorniamo.
    @ Daniele: non ti ho dimenticato, è che ho voluto rimanere 'sul vago' per non far torto a nessuno.
    Temistocle

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  11. ahahhah okay Tim te la concedo!!
    Buon Annoo!! E bentornato dall' abbuffata festiva!!

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  12. Mi ero persa questo post meraviglioso... :) io di tuoi scritti ne ho letti alcuni e come sai mi sono piaciuti molto.
    allora forse non bisogna avere un nome su una copertina cartonata alla Feltrinelli per essere un bravo scrittore...
    lieta di essere tra i tuoi amici di blog, come vi chiamo io... :))

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  13. @ Fra: e io sono lieto di essere annoverato tra le tue letture e di poter leggere cose interessanti come le tue. A proposito, come va la scrittura? o è sepolta sotto una marea di cassate, torroni e panettoni?
    Temistocle

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