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La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

lunedì 24 gennaio 2011

Icaro, Cecilia e ... le diavolerie moderne

Devo ammettere che quando Giulietta confessa a Romeo di avere un altro, ci sono rimasto male. Mi direte che le cose non sono andate così e che ... Ma io non sto parlando di Sheakspere. Io parlo dei due passerotti di Icaro e Cecilia.
Si, perché dopo aver rimpinzato per bene il mio nuovo e fiammante Cybook Opus nero di ebbok, non potevo che cominciare col libro di Glauco Silvestri. Non vi dirò altro della storia perché è troppo bella per essere rovinata da un mio riassunto, perciò vi invito ad andarla a leggere subito, dando un'occhiata approfondita a tutti gli interessanti e fascinosi lavori del blogger bolognese, che spaziano dalla narrativa alla poesia al disegno alle canzoni.
Icaro e Cecilia è una storia bella, piena dei sentimenti 'di una volta' ma che non farebbero male neanche oggi, ed è scritta bene come Glauco sa fare e fa. E' una storia che coinvolge e vi scoprirete a fare il tifo per quei quattro passerotti (con l'aggiunta di un pappagallo) in lotta contro i tipo cattivi.
Glauco riesce a mettere insieme una favola d'altri tempi, dove i sentimenti e le storie degli uccelli potrebbero essere tranquillamente quelle degli umani. Gli stessi nomi degli animaletti sono tipicamente umani, perché diventano maschera per raccontare una storia di amori, odio, guerra, tradimento; realtà spesso crude ma trattate con una delicatezza tale da poter essere raccontate ad un bambino senza offendere la sua innocenza.
Sono belli anche i disegni (rigorosamente fatti in casa sul telefonino, come racconta lui stesso da qualche parte), semplici ma non semplicistici. Peccato che sul mio ereader siano un po' troppo piccoli e non sono ben visibili.
E così arriviamo alla seconda parte di questo post, in cui volevo darvi le sensazioni di utilizzo del Cybook così tanto strombazzato in questi giorni. Non essendo un tecnico né un esperto, quelle che scrivo sono le mie sensazioni come sempre 'di pancia', da semplice fruitore. Leggere non vi stanca gli occhi, anche con la luce artificiale, forse grazie al sistema e-ink, perché sembra di avere davanti una pagina di carta. Il menù è subito a portata di mano e velocissimo da imparare (io che sono una frana ci ho messo tre minuti!). Solo la risposta al clik dei tastini è leggermente ritardata, quindi state attenti quando fate la scelta nel menù perché potreste ritrovarvi col premere la selezione sbagliata, come ho fatto io all'inizio quando mi sono ritrovato ad aver impostato la lingua olandese invece che l'italiano. Ma il dispositivo è talmente facile da usare che ho risolto in un attimo. Lo schermo è in bianco e nero, per cui non so come si faranno a vedere le immagini, visto che l'ereader legge anche i formati per fotografie; io comunque non ne ho ancora caricate. Vi farò sapere. L'acceleratore (quel sistema che consente di avere l'orientamento di lettura a secondo di come si posiziona il lettore: orizzontale - verticale) è velocissimo e non sbaglia un colpo. Qualche problema c'è con il formato PDF che, se non impostato dall'autore del file, fa 'uscire fuori' dalla pagina i margini. Con Calibre è però facilissimo convertire i file in epub e lì andate sul sicuro. Ancora un piccolo consiglio: tra i font disponibili utilizzate il wenquanyi zen hei (l'utlimo nella lista dei caratteri): è il più leggibile e il più stretto, per cui ci va più testo nella pagina.
A presto. (devo rispondere ad Ariano che mi ha 'insignito' dell Sunshine Award! indegnamente ringrazio e mi attivoal più presto).
TIM

8 commenti:

  1. Grazie tantissime per la recensione. Sono contento che il mio racconto per bimbi ti sia piaciuto. E sono contento che il Cybook ti abbia conquistato :D

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  2. Il grazie va a te, per tutto.
    Temistocle

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  3. La tua recensione non rovina affatto il racconto, anzi... proverò a leggerlo, anche se, come già detto, odio leggere gli ebook e ho problemi con la stampante...
    il tuo nuovo lettore mi intriga, chi lo sa che un giorno mai io mi converta... :) una volta per sbaglio ho impostato la lingua russa sul telefonino, tornare ad impostare l'italiano è stata un'impresa... con l'olandese è andata meglio?

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  4. @ Fra: Diciamo che sono andato a tentativi, perché ho trovato una parola che assomigliava alla radice etimologica 'langag' ho cliccato e sono arrivato alle lingue. Diciamo che ho avuto fortuna. Anch'io comunque resto ancorato al 'vecchio' libro cartaceo, che comunque è più immediato anche nella ricerca delle pagine (basta sfogliarlo) puoi mettere dei segnalibri (i segnalibri sono sempre particolari, perché ognuno piazza quello che gli piace di più a cui è più affezionato, almeno per me è così, è quasi un rito. Vorrei farci anche un post), lo puoi guardare nella sua interezza.
    Temistocle

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  5. Caro TIM, dimenticavo di segnalarti che, se vuoi vedere i disegni dell'ebook (più qualche extra), puoi andare a curiosare su questo link:

    http://www.glaucosilvestri.it/disegni-icaroececilia.html

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  6. @ Glauco: grazie per la precisazione. Conoscevo già il link (sono un frequentatore del tuo sito). Ho messo l'osservazione solo per dire che il dispositivo, da questo punto di vista, ha qualche piccola lacuna.
    Temistocle

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  7. Apprezzo i suggerimenti, ma dove sono le accompagnatrici?
    Capisco la solita fregatura....;-)
    saluti

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  8. @ Mark: Ahahahahahah!
    Temistocle

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