Per riflettere...

La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

martedì 1 febbraio 2011

Bella gente

Dovevo un post ad Ariano, ma fra Survival Blog, sabati e domeniche è passata praticamente una settimana.
Forse ricorderete che il 24 gennaio anche io ho ricevuto l'ormai famoso Sunshine Award proprio da lui. Sul suo blog, alla pagina dell'ultimo link che ho inserito, troverete tutte le spiegazioni del caso; ma penso che tutti voi che state leggendo l'abbiate ricevuto e sappiate di cosa si tratta. Questo non toglie niente alla gentilezza di Ariano che mi ha anzi messo al primo posto nella classifica dei suoi preferiti; per cui non posso che ringraziarlo sinceramente di cuore. Pensavo però che il fatto di dover a mia volta citare un certo numero di blog mi da' l'occasione di riflettere con voi sul mio modno, virtuale e non, fatto di persone in carne e ossa che passano e vivono insieme a me in questo garage e fuori.
Sicuramente c'è Ariano Geta. Il suo "blog pseudoletterario di un dilettante" è stato uno dei primi che ho incontrato sul mio cammino e fa parte del mio gruppo storico. Direi che con una parola  il suo lavoro e la sua persona possono essere definiti con profondi. Ariano mette sempre la sua anima in quello che scrive. E poi è l'autore de L'ultimo libro del Maestro, una delle cose migliori che abbia letto negli ultimi anni (e non solo tra gli ebbok).
Per trovare un altro compagno di merende letterarie dobbiamo andare a Bologna, dove risiede (se non ha fatto una brutta fine, coinvolto in qualcuna delle sue storie nere), Glauco Silvestri. Che dire di lui? mi ha fatto passare molte ore a trastullarmi con i suoi racconti e romanzi, con i suoi fiumi di orrore quotidiano e metropolitano, che proprio per questo potrebbe materializzarsi proprio la fuori, dietro quella porta. Ma anche con storie delicate, di passerotti e pappagallini alla ricerca di un mondo migliore, della felicità.
Ed ora un rompiballe appestato. E' l'ultima autodefinizione del Dottore, Simone M. Navarra, un secchione che passa il tempo a correre da uno studio di ingegnere ad una corsia d'ospedale, ad un'ambulanza della Croce Rossa. Però è anche uno che ha pubblicato un  libro, di quelli che stanno sugli scaffali delle librerie, e ha scritto, tra gli altri, La Sindrome di Reinegarth, il primo ebook letto dalla rete e che mi ha convinto che si può produrre qualcosa di ottimo anche se non devi sborsare un centesimo per averlo.
Molti si staranno chiedendo quand'è che arriverò a lui. Ecco, ci sono. Forse basterebbe fare il suo nome, Alex McNab Girola, per capire che "una parola è troppa e due sono poche". La trilogia del Prometeo (1935, 1936, 1937), ma anche Bagliori da Fomalhaut, Uomini e lupi e tanta altra robina da togliere il sonno o da far restare senza parole per l'accuratezza dei particolari e la costruzione dei personaggi e delle storie. Normalmente vive nelle nebbie della Brianza, dove scorazza alla ricerca di ghost town e lupi mannari, scortato da androidi assemblati vagamente umani. Con l'invenzione del Survival Blog ci ha coinvolti tutti in una delle esperienze più belle che abbia mai trovato in rete; e penso che (quasi) tutti noi gli siamo grati per esserci. E se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.
Ferru è un altro di quelli che si sbatte come pochi per darmi tutti i giorni uno spunto per riflettere su cose serie e su quisquilie, col suo tono leggero e divertente, uno di quelli che ti risponde sempre ad un commento, anche se lo hai mandato gentilmente a prenderlo in quel posto o ha l'ascesso al dente cariato che gli fa un male cane. Lui è fatto così.
Poi ci sono i nuovi, quelli che stanno da poco nella bandella laterale di questo blog.
Mark l'apprendista, che si pone tante domande difficili e prova a dare qualche risposta.
Francesca, l'unica donna del mio gruppo, che si barcamena tra funghi pericolosi, film visti e da vedere e la paura che l'Etna decida di esondare passando per casa sua, una casa nuova tutta da raccontare. Il tutto con una leggerezza tipicamente femminile, in un blog tra bellissime foto e amabili colori pastello.
E poi c'è Daniele, uno sbarbatello che dalla Puglia ha preso il volo per la Sardegna, dove continua a farsi un fegato così lottando per le cose in cui crede (ecologia, giustizia, alimentazione sana, ...) e in cui credo anch'io.
E sulla stessa lunghezza d'onda e dalla stessa terra è arrivato lui, Gianluca, uno che prende le cose sul serio e che si è guadagnato un posto tra i miei preferiti a furia di tempestare di commenti il mio blog (certa gente sa come si fa carriera!).
Poi c'è lo Sciamano, che mi sta simpatico anche solo perché collabora con le Edizioni xii. Ma anche per tutto quello che fa e scrive.
A questo punto non posso non citare Luke, che come potete vedere dalla frequenza dei post non è che si impegni più di tanto. Ma è un mio amico e si dice sempre che le raccomandazioni sono un vezzo tutto italiano. Con lui ci ritroviamo tutti i lunedì a consumare un frugale pasto (normalmente un'insalatona per lui e due spaghetti alla puttanesca -ovviamenete- per me) tra un libro di P. K. Dick e un brano di Roger Waters.
Infine, ma come si suol dire 'ultimo ma non ultimo' devo citare il mio amico Nick, un altro meridionale come me, e come me imbucato al Nord; ex fanzinaro convinto, scrittore pentito, anzi forse no (deve ancora decidere), di cui probabilmente leggerete presto qualcosa tramite il mio garage, se riesco a convincerlo definitivamente. Non ha un blog, ma una moglie che cucina lasagne e pollo al forno con patate da leccarsi i baffi. Così dice lui; magari qualche volta andrò a verificare e poi vi farò sapere.
Ecco, questi sono più o meno tutti. Spero di non aver dimenticato nessuno.
Questi sono gli amici miei.
TIM

12 commenti:

  1. Grazie per la bella citazione, in realtà non credo di essere così bravo, però seguendo l'esempio di Glauco ho deciso di mettermi in gioco, anche perchè ero consapevole che il 90% degli scrittori non guadagnano grosse cifre dalle loro pubblicazioni, quindi l'unico scopo che li guida è la necessità di comunicare qualcosa tramite i propri scritti. Tanto vale farlo gratis.

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  2. @ Ariano: non so se Umberto Eco ti ha mai letto e recensito, ma per me sei uno dei migliori!
    Temistocle

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  3. Grazie a te per avermi inserito nella cerchia ristretta dei tuoi web-amici (detta così, sembriamo supereroi!!). Grazie, mille grazie!

    Glauco

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  4. @ Glauco: beh, in effetti è come per i Power Rangers: quando c'è un problema si trasformano in superoi e attaccano il cattivone con le loro superarmi! Grazie a te!
    Temistocle

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  5. Ahah, un secchione rompipalle. Il blog avrei dovuto chiamarlo così! ^^

    Grazie davvero, un abbraccio!

    Simone

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  6. Bella sorpresa, non me l'aspettavo questa! Grazie! :)

    Dovrei assegnarlo a mia volta a quanti blogger?

    Ciao
    Gianluca

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  7. @ Simone: ai miei tempi quelli come te si chiamavano 'secchioni', a qualsiasi età; per il rompiballe, te lo sei dato da solo!
    @ Gianluca: non so di preciso come funziona la cosa, ma penso siano 10 o 12; se vai sul qualche blog 'serio' magari lo vedi. Io ho citato tutti quelli che conosco (anche se non hanno blog) perché sono quelli che veramente mandano avanti questo posto, con i loro commenti, le loro idee e la loro simpatia. Ecco perché ho parlato di 'amici miei'; nello stesso spirito del film.
    Temistocle

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  8. Sono onorata di far parte del tuo gruppo e grazie, anche a te, per le belle parole usate per parlare di me :)))

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  9. @ Francesca: ho cercato di cogliere di ognuno quella che mi sembrava la peculiarità, anche tenedo conto del 'privato' che conosco di ciascuno (e proprio in questo momento ho letto il tuo post sull'attività lavorativa).
    Temistocle

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  10. @ Eh grande Tim, certe parole sono più che un incoraggiamento a battersi, ti dico che è stato un piacere incontrarti:-)

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  11. Azz e me lo scrivi di soppiatto tra rizzo e un lazzo mentre mi barcameno nel naufragio?
    GRAZIE...per la citazione e per l'apprendista (stregone?)...l'unica cosa che mi tormenta, ho dato risposte alle mie domande?...Allora sto proprio impazzendo...;-)

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  12. @ Ferru: il piacere è stato tutto mio. Vorrei avere io la tua forza di reagire e stare sempre con la testa una spanna sopra il guano quotidiano in cui spesso sguazziamo tutti.
    @ Mark: ti ho inserito da poco nella bandella degli amici, ma so di aver fatto un'ottima scelta, perché c'è bisogno di gente con la tua onestà intellettuale. Anche perché gli argomenti che tratti (e per come lo fai) sono al di fuori del coro.
    @ Tutti: ancora una volta grazie a tutti voi che riempite la mia giornata!
    Temistocle

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