Per riflettere...

La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore.

Guardiamo il mondo in un altro modo. (T. Terzani)

mercoledì 16 febbraio 2011

Costituiamoci art. 21

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure
(Costituzione italiana, art. 21 comma 1-2)

Mi capita spesso e molto volentieri, vista la concomitanza dell'orario di messa in onda del programma con il mio pranzo, di guardare Le Storie, diario italiano di Corrado Augias. Non voglio qui elogiare il personaggio, la sua serietà, la sua onestà intellettuale comprovata da anni di giornalismo nella carta stampata, in televisione, di pubblicazioni librarie sempre puntuali e corrette, almeno a mio parere. La citazione è solo per prendere lo spunto da una notizia data in principio della puntata di ieri (che trovate qui); basta guardare solo i primi 3 minuti, è lì che si consuma il dramma dello scontro tra la politica e la cultura italiana. Da lì a valanga altre notizie mi hanno fatto pensare, correggetemi se sbaglio, che il regime sta lavorando alle nostre spalle per assestare il colpo definitivo alla nostra libertà di espressione e quindi alla nostra libertà in generale.
Dunque. Esiste una proposta di legge dell'on. Butti con istruzioni sui programmi RAI. Già la parola istruzioni farebbe rabbrividire chiunque; ma il contenuto di queste istruzioni, che potrete ascoltare dal programma di Augias, e trovate riassunte brevemente anche, per esempio, qui, sono da vera e propria dittatura. Se non avete voglia di andare a vedere Augias ve ne cito solo alcune:
1. Il Direttore Generale RAI diventa direttore editoriale, come a dire che c'è una sola testa che pensa e decide per tutte le reti RAI; bisogna poi vedere se la testa che pensa è proprio la sua o quella di qualche altro ancora più in alto.
2. Ci devono essere due conduttori di diversa estrazione culturale per ogni programma; così potranno sbranarsi tra loro in diretta evitando di dover invitare di volta in volta deficienti che si tirano dietro le sedie o fanno il colpo di teatro di alzarsi e andarsene indignati perché non si riesce a stabilire se bisogna usare pedalini amaranto e grigi.
3. Gli argomenti di approfondimento affrontati da un programma non possono essere trattati per almeno otto giorni (!) da alcun altro programma anche delle altre reti RAI; come dire che se Vespa il lunedì sera lecca 'qualcuno' su qualche scandaletto a luci rosse o che altro, poi per tutta la settimana (guarda un po' le combinazioni!) nessuno può metterci più becco, come si suol dire.
Non penso ci possano essere parole per commentare queste cose.
D'altra parte la RAI che piace ai nostri Direttori e capi naturali (sì, proprio così, alla Fantozzi!) di varia natura è questaIpse dixit.: "staremo molto attenti alla trasparenza (del televoto) che è un tema molto caro alle Istituzioni e ai telespettatori". Come dire che del resto della realtà italiana non frega una beneamata *** a nessuno.
Ormai viviamo nella repubblica di Cetto Laqualunque, e lo sappiamo, ma abbiate il coraggio di non darci queste notizie poco alla volta. Fateci direttamente la sorpresa finale!!!
E che **** !!!
TIM

7 commenti:

  1. Non credo che potrà mai passare una cosa del genere. Almeno me lo auguro...

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  2. Tanto il 6 Aprile cade il governo, no? ^^ Io farei solo notare che TV, giornali, libri e quant'altro sono in mano alla politica già da decenni, che volete che cambi?

    Simone

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  3. @ Ariano: me lo auguro anch'io e spero anche che non tocchino la libertà dei blog, che oggi sono forse l'unica voce libera, visto che essendo gestiti da una sola persona non hanno condizionamenti (a prescindere da quello che scrivono). E' vero che ognuno ha la propria idea politica e la esprime nel blog, ma almeno è libero di farlo.
    @ Simone: Anche questo fatto dei giornali è vero, ma finché esiste una legge che permetta la libera espressione ci sarà sempre la possibilità di scegliersi almeno il giornale che si vuole. Sul 6 aprile sarei più scettico: anzitutto bisogna vedere se il berlusca si presenta (avrà sicuramente qualche altra cosa da fare per il bene del paese) e poi non pensate che una scappatoia si trova sempre? Stanno pensando di ripristinare l'immunità parlamentare! provate a leggere qui: http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/berlusconi-immunita-parlamentare-costituzione-729170/
    Temistocle

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  4. Queste istruzioni sono ridicole e, come hai detto tu, già chiamarle istruzioni è follia.
    Prima o poi purtroppo mi sa che toccheranno anche i blog, ce ne sono troppi di vera informazione... :( e qua mi sa che stiamo andando verso lo sfacelo.

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  5. @ Fra: ci avevano provato qualche mese fa, ma poi fortunatamente il decreto è stato ritirato.
    Temistocle

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  6. Sono anni che la politica mette le mani sull'informazione in Rai ma questa cosa è ancora più scandalosa (e pericolosa ) delle cose fatte nel passato.Con l'eccezione del famigerato editto bulgaro....

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  7. @ Nick: fascismo, comunismo, regimi khomeinisti, berlusconiani, libici: in questo caso facciamo pure di ogni erba un ... fascio!
    Temistocle

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